Quella che ci racconto sembra una vicenda fantozziana ma, purtroppo, è vera.

Bene, qualche giorno fa sono andata alla posta per fare una raccomandata con ricevuta di ritorno e pagare un bollettino postale, sapendo che l’impresa si presentava ardua decido di portare il bambino a scuola con 30 minuti d’anticipo con suo grande dispiacere. Vado poi all’ufficio postale di zona e, miracolo, poca fila e tutti gli sportelli aperti, più tardi capirò che questo miracolo avrà un conto salato.

Accanto ad ogni sportello c’è un foglio con su scritto “Si prega di recarsi allo sportello con la modulistica compilata così da evitare inutili code e discussioni”.

Chiedo così dove posso trovare il bollettino e la modulistica necessaria per fare la raccomandata, nell’ufficio c’è un piccolo tavolino dove mi appoggio e compilo il tutto, nel frattempo, data la scarsità di gente, mi faccio superare dai nuovi arrivati (cortesia che non mi verrà ricambiata), quando finisco tutto mi metto in coda. Tocca a me, sono felice. Allo sportello l’impiegata però mi spiega che da lei posso pagare il bollettino ma non posso fare la raccomandata, le dico di pagare il bollettino ma lei mi rinvia al collega dell’altro sportello.

Devo rifare la fila.

Tocca, di nuovo, a me. Mi presento con la raccomandata, lui, questa volta l’impiegato è un uomo, fa tutto quello che deve fare, poi, passo il bollettino già compilato e mi dice:

“Non lo sa che ci sono i bollettini già compilati con questo numero di conto corrente?”

“No, non lo sapevo e comunque dove ci sono i bollettini erano tutti in bianco”

“Tenga questo e lo rifaccia, nel frattempo faccia passare”

Questa volta mi scanso di pochi centimetri, ricompilo tutto e mi fiondo allo sportello suscitando malumori. E’ il momento di pagare, credo di aver finito e così apro il portafoglio, tiro fuori la mia Postepay e lui  “Non può usare quella”

Ma come? All’ufficio postale non posso pagare col Postepay? Ma se mi intasate la buca delle lettere e la casella di posta elettronica dicendomi che se la uso avrò degli sconti, che mi alcuni negozi ti rimborsano il 5% della spesa e poi, all’ufficio postale non è accettata?

E’ come entrare in un panificio e sentirsi dire “Qui non vendiamo pane”.

Non ho contanti con me e l’impiegato “Esca e preveli”

Esco ma lo sportello non funziona, mi lamento e lui “Effettivamente posso prevelare io dalla mia postazione”, io volevo gridare come una matta ma mi sono trattenuta.

Alla fine sono riuscita a fare tutto ma, la prossima volta, mando mio marito!

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