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daniela marra

Daniela Marra, nuovo volto della fiction italiana ci racconta, con grande umiltà, dei suoi personaggi e dei suoi progetti. Buona lettura.

Daniela lei è molto giovane ma ha all’attivo molti ruoli importanti. E’ stata folgorata a teatro, a Siracusa e, a Siracusa è ritornata con successo. Ama di più il teatro o la televisione?

Sono mezzi molto diversi, al momento non saprei dire, se amo di più il palco o la macchina da presa, diciamo che il palco è qualcosa che conosco di più, la macchina da presa mi attrae molto; è uno strumento nuovo, ancora tutto da scoprire, mi piace moltissimo lavorare sul set ed ho sempre più confidenza col mezzo. Più che in teatro o in tv mi piacerebbe lavorare di più nel cinema. Magari, quando avrò messo da parte altre esperienze glielo saprò dire.

Sin da piccola sognava di fare questo mestiere?

Quella della recitazione era una passione inconsapevole che ho sviluppato negli anni della formazione, sin dall’ asilo e che si è fatta sempre più forte nel tempo tornando a galla ogni qualvolta che per lunghi periodi non la praticavo. Che potesse diventare un mestiere l’ho capito durante il liceo, ma gli ho dato concretezza solo qualche anno dopo il diploma decidendo di frequentare una scuola per diventare una professionista. Così sono stata presa come allieva dalla Scuola del teatro Stabile di Torino. Più che un sogno, un desiderio che lentamente si sta materializzando.

Ultimamente abbiamo avuto modo di vedere il suo talento in due fiction Mediaset. Iniziamo da “Baciamo le mani”, vestirà di nuovo i panni di Mariarosa Draghi?

Non so ancora se ci sarà una seconda serie, chissà!?!

Di recente invece l’abbiamo vista ne “Le mani dentro la città” dove interpreta una ragazza calabrese, anche lei è nata in Calabria, come si è trovata in questo ruolo?

Un ruolo delicato e intenso quello di Maria Marruso. Maria è in realtà una emigrata di seconda generazione, è calabrese di riflesso, per educazione familiare, culturale, ma è anche una ragazza ricca dell’interland milanese e porta con se un mix delle due realtà. Mi sono trovata bene, perché è stato stimolante cercare di capire quali divergenze potessero esserci tra me e lei.

Due donne che si ribellano al volere paterno, quale delle due le somiglia di più?

Nessuna delle due in realtà, forse il tratto comune tra me e loro sono la determinazione di Mariarosa e il desiderio di onestà e di verità di Maria.

Secondo lei quanta Calabria c’è ne “Le mani dentro la città”?

Onestamente, non saprei quantificare

Appena maggiorenne lei lascia Reggio per Torino dove studia e impara il mestiere d’attore. Quanti sacrifici ci sono dietro al successo?

Dietro ogni successo c’è dedizione. Ma se a guidare è la passione, ogni sacrificio diventa un piacere!!

Dove la rivedremo?

In un film che è quasi pronto, ne parlerò a tempo debito, ma presto!

Grazie

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