Tag

, , , ,

gemelli

Francesca è una mamma speciale, dopo tante sofferenze è riuscita ad avere i suoi figli, tre gemelli avuti grazie alla fecondazione assistita ed ecco, che nella giornata dedicata alla mamma, ha accettato di raccontarci la sua storia. Un racconto pieno di dolore ma anche di voglia di andare avanti, di gioia e di sofferenza, di desiderio e di speranza. Francesca ci insegna a non mollare, a cadare e rialzarsi, ci dice che piangere fa bene. Vi lascio alle sue parole.

Ciao, sono Francesca ho 31 anni e sono di Genova, mi sono sposata a 18 anni e subito abbiamo deciso di avere un bimbo e così sono passati 3 anni ….non sono mai rimasta incinta naturalmente …. Dopo 3 anni ho deciso di percorrere la strada dell’inseminazione sono andata dal ginecologo che, mi a fatto fare tutte le visite, analisi a me e mio marito e così scopriamo che ho una tuba chiusa e mio marito con spermatozoi lenti. Passa così un altro anno, io non riuscivo capacitarmi di tutto questo e sono entrata in depressione non mangiavo più ero disperata così ho lasciato stare. Passa ancora un altro anno, poi mi decido e vado in un centro convenzionato per la fecondazione assistita e mi metto in lista per l’inseminazione, lista di attesa di 15 mesi! Mamma mia, non ho parole! Però poi mi chiamano e mi fanno iniziare le cure, la prima volta mi è venuta la toxoplasmosi e così ho dovuto interrompere le cure, aspetto che tutto passi e intanto passano altri tre mesi. Finalmente iniziamo sembra andare tutto bene però non avevo abbastanza follicoli e così mi fanno una IUI per non buttare via tutto ma è andata male così si riparte. Inizio di nuovo, sembra andare tutto bene, faccio tutto, faccio la Fivet e dopo15 giorni mi arriva il ciclo puntuale più che mai … Così mi fermo, ero disperata piangevo sempre, tutte le volte che vedevo delle donne incinte mi giravo dall’altra parte e così passano anni. Un giorno mi sveglio mi guardo allo specchio e mi dico “devi rialzarti e combattere”. Cerco su internet prendo 3 numeri di telefono e mi dico “vado dal primo che mi da l’appuntamento” e così prendo appuntamento dal Dottor Antinori, privatamente. Iniziamo tutto e andato tutto bene, cure perfette, faccio l’inseminazione e dopo 15 giorni faccio la beta, il 21 giugno 2013, beta 399, Super felice tutti a piangere io piangevo a singhiozzo non ci credevo era tutto apposto. Passano 2 settimane faccio l’ecografia dal ginecologo e vede ben 2 camere, 2 gemelli! Mamma mia che felicità, ero al settimo cielo. Dopo un mese e mezzo ho dei dolori al basso ventre, vado al pronto soccorso e la dottoressa mi dice “signora c’è n’è uno in più ” e io “lo so sono gemelli” e lei “signora c’è n’è uno in più ” e io “lo so sono 2 gemelli” la dottoressa mi guarda e dice signorina lei aspetta 3 gemelli ….

Mamma mia piangevo dalla paura, ero disperata per paura di non farcela e invece sono arrivata a 35+3 settimane di gravidanza, loro, i bimbi, stavano bene. Uno pesava 2 chili e 400 grammi, il secondo 2 chili e 300 e il terzo 2 chili e 200.

La vita mi è cambiata totalmente mi dedico a loro 24 su 24 non si dorme più, non ho più tempo per niente, neanche per stare un po’ con mio marito, loro mi hanno cambiata, sono stanca, tanto stanca ma felice, li amo.

Una domanda curiosa, dopo aver scelto i nomi come hai fatto a decidere chi doveva chiamarsi con quello o quell’altro nome?

I nomi scelti sono Raffaele come mio suocero, Salvatore come mio papà, e Diego come mio fratello, l’ordine dei nomi lo fatto scegliere all’ostetrica perché per me uno valeva l’altro quindi lei ha scelto Diego primo Raffaele secondo e Salvatore terzo.

Un consiglio alle coppie?

Il mio consiglio e di non mollare mai è di non fermarsi al primo ostacolo e se la clinica dove siete seguiti non vi piace cambiate subito non perdete tempo ….io oggi sono la donna più fortunata del mondo ho le mie 3 iene, la cosa più bella del mondo. Un bacione grande.

Noi ringraziamo Francesca le auguriamo una bellissima prima festa della mamma.

Annunci