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Elena Russo, in questo momento in tv con la fiction Furore, ci racconta del suo personaggio senza dimenticare le differenze territoriali tra meridionali e settentrionali che, ancora oggi, sussistono nel nostro Paese

Elena la fiction “Furore” ha creato malumori prima ancora della messa in onda perché si parla dei “terroni” in termini forti cosa ne pensa, esagerazione o la fiction ben rappresenta la realtà delle donne nel dopoguerra?

Sofia, il personaggio che interpreto, mi ha divertito molto, ma mi ha anche fatto riflettere molto. Penso alla frustrazione delle donne di quell’epoca, solo perché erano donne. Immagino le donne del sud, nessun diritto, nessuna considerazione. Ecco grazie a Sofia ho potuto ripercorrere questo passaggio, della nostra storia. Questa è una delle fortune di fare questo mestiere, lo amo così tanto.

Qual è stato il personaggio che in quindici anni di carriera l’ha più divertita interpretare?

Non posso dirle un personaggio in particolare, o un film che mi sia piaciuto di più interpretare. Quando accetto di fare un lavoro, mi dedico anima e corpo. Adesso ad esempio sono felice di aver fatto questa fiction.

Ammettiamo che ancora oggi le discriminazioni territoriali non sono così forti come nella fiction ma comunque esistono cosa ne pensa, cosa prova quando si parla di Napoli come città, per così di dire, di “frontiera”.

Penso per prima cosa che in Italia non è stata mai realizzata una fiction come questa dove si parla di razzismo tra nord e sud. Purtroppo ancora oggi queste dinamiche razziali esistono e sono insite in alcune persone. Certo il concetto di razzismo è cambiato rispetto a quaranta anni fa, ma ripeto, c’è ancora chi la pensa così. Ad esempio, a mia cognata a Milano, non le hanno voluto affittare un appartamento perché napoletana. E’ triste, ma esiste ancora.

Elena, l’abbiamo vista di recente in “Rodolfo Valentino” e adesso in “Furore” e poi il teatro. Un momento d’oro per la carriera?

Ho avuto un anno meraviglioso dal punto di vista lavorativo, sono soddisfatta.

E la vista privata? Ha tempo di averne una?

Sono single, perché oggi ragiono un po’ di più, non mi butto d’impulso. Incontrerò l’amore quando avrò incontrato un valore aggiunto. Di amori ne ho tanti: il lavoro, mio nipote adorabile, la mia mamma, e tanti altri, la nonna, fratelli, amici.

Estate di riposo o di lavoro?

Questa estate penso che mi regalerò un viaggio, adoro viaggiare ed è un po’ che non lo faccio.

Ringraziomo Elena per essere stata con  noi questa mattina

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