Tag

, , , ,

LAVINIA LONGHI

Lavinia Longhi, attrice bellissima, ultimamente impegnata in tantissimi lavori in Italia e all’estero, l’abbiamo vista in “Un medico in famiglia 9” e a breve la vedremo nella fiction Rai “Fuoriclasse 3” e poi tanto altro ancora. A lei la parola.

Lavinia di recente l’abbiamo vista nella nona edizione di “Un medico in famiglia”. Com’è stata vestire i panni di Fiamma?

E’ stata una bella esperienza, ho avuto modo di lavorare con un bel team e poi, dopo tanti anni, ho avuto la possibilità di essere diretta da una regista donna. Mi era capitato tanto tempo fa e, grazie ad “Un medico in famiglia” ho riprovato quest’esperienza bellissima. Oltretutto il Medico, è un fiction ormai storica ed è seguitissima, per me è stata una bellissima esperienza. Mi ha dato la possibilità di girare una fiction Rai, una fiction che oltretutto ha un suo seguito, è sempre stata amata e, il team è fantastico, affiatato, una vera casa.

Questa volta il “ruolo scomodo” è toccato a lei. Che ricordi ha di casa Martini?

Effettivamente io sono stata il personaggio scomodo, l’antieroina, ma ho avuto ugualmente una bella risposta da parte del pubblico, io mi sono divertita ad interpretare questo ruolo anche perché, come dicevo, tutto il gruppo ha fatto un bel lavoro. La fiction è molto bella e, ogni anno c’è un personaggio che scombina un po’ le carte, questa volta quel ruolo è stato il mio. Mi è capitato altre volte di interpretare ruoli per così dire, scomodi e, in Turchia, mi è capitato di essere fermata per strada dai fan che mi chiedevano il perché del comportamento del mio personaggio, tutto questo perché in posti come la Turchia la fiction e la realtà si mescolano a tal punto ed il telespettatore si compenetra nel personaggio fino a non vedere il confine tra vita e fiction, questo ovviamente in Italia non accade e quindi nessuno mi ha mai chiesto spiegazioni sul comportamento poco ortodosso di Fiamma ma, anzi, il mio personaggio ed il mio ruolo è stato amato così, con i suoi lati positivi e con quelli negativi.

Tra poco la vedremo in un film che sarà l’esordio come regista di Giorgio Pasotti, cosa può dirci?

Il film s’intitola “Io Arlecchino” ed è molto bello, basti pensare che è stato sostenuto da Rai Cinema e dal Ministero dei Beni Culturali. Il film ripercorre la storia della maschera di Arlecchino che, anche se del tutto nostrana, è conosciuta in tutto il mondo. Si mette alla luce un bagaglio di esperienza e di cultura intramontabile e, Pasotti e Bini, che sono i due registi, si sono detti entusiasti del lavoro, è un film che, in un certo senso, porta allo scoperto le origini di ognuno di noi, della nostra tradizione. Io interpreto Francesca una ragazza che ad un certo punto deve scegliere e, resta incantata dal mondo dello televisione, è un personaggio complesso ma molto bello.

Reciterà anche in francese? Una bella sfida

Si, una bella sfida. Mi era già capitato di recitare in lingua e devo dire che è una vera e propria “liberazione”. Ovviamente l’attore è a conoscenza di quello che sta dicendo ma, recitare in un’altra lingua ti permette di confrontarti con altri mondi, di slegarti dalle parole. La cosa più difficile per un attore è dar voce ad un personaggio, è necessario compenetrarsi nel ruolo e nella storia e recitare in lingua fa si che l’attore debba lavorare molto su se stesso, deve “ascoltare” e, slegarsi della singole parole permette tutto questo, è una bellissima esperienza, unica.

Cosa le piacerebbe interpretare?

Mi piacerebbe fare il ruolo di un’eroina, un ruolo buono, un personaggio pieno di bontà, ultimamente mi propongono sempre ruoli un po’ cattivelli.

E la vita privata?

Diciamo che ho capito che nella vita puoi fare tutti i programmi che vuoi, scegliere un percorso ma, se il fato ci metto lo zampino…  

Un sincero grazie a Lavinia per aver passato la giornata con noi e in bocca al lupo

Annunci