Featured image

TITOLO: Metti la mamma nel freezer

AUTORE: PessimeScuse

EDITORE: Self

TRAMA: All’età di novantun anni Cossu Incoronata vedova Pintus rende l’anima a Dio gettando nella più profonda disperazione i suoi due figli, Sciantal e Giangaleazzo. La
famiglia viveva, infatti, con la pensione di reversibilità del fu ingegner Pintus Quirino ed ora, con la dipartita della madre veniva a mancare l’unica fonte di sostentamento. Perché, a dispetto dell’età non freschissima, Giangaleazzo si dedicava all’arte della scrittura mentre Sciantal, un pochino indietro con l’orologio biologico, alle faccende di casa. Davanti al panico del fratello, che non aveva mai lavorato in vita sua, la dolce Sciantal, forse ritardata ma non stupida, gli propone di tacere sulla sua morte e mettere la mamma in un freezer per conservarla ed esibirla all’occorrenza. Detto fatto. La vita scorre tranquilla finché l’Inps non chiede una dichiarazione con firma autentica. Nuova disperazione di Giangaleazzo e nuova intervento della sorella. Avrebbe dovuto sedurre la direttrice del locale ufficio postale per farle autenticare una firma falsa. Non si sa bene chi sedusse chi, ma i due si fidanzano, il documento viene autenticato dopo un’occhiata fugace al cadavere scongelato alla bisogna e sistemato a letto in
penombra, e la vita va avanti. Proprio quando Giangaleazzo, per uno scherzo del destino, diventa uno scrittore famoso, bussa alla loro porta un ispettore dell’ Inps mandato a indagare su quella pensionata di ben centoundici anni.

DICO LA MIA: Un testo ironico ma con i piedi per terra. Quante volte i telegiornali ci hanno raccontato questa storia? Quante volte la povertà (o l’ingordigia di denaro) hanno fatto si che i figli non dichiarassero i decessi dei genitori per incassare la pensione? Una bella storia, divertente ma che porta a riflettere.

E tu vuoi parlarci di un libro?

Scrivici sul blog oppure alla mail sorbera.silvestra@libero.it o contattaci alla pagina facebook Sorbera Silvestra Blog

Annunci