Quattro autori, quattro tra i migliori gelatieri gourmet, un unico tema: il gelato.

Avanguardia Gelato è il nuovo libro scritto a otto mani da Alberto Marchetti, Gianfrancesco Cutelli, Andrea Soban e Paolo Brunelli. Non un semplice libro di ricette, o almeno non solo questo.

Avanguardia Gelato è una dichiarazione d’intenti, un volume fatto di immagini, suggerimenti e approfondimenti per raccontare, attraverso quattro diverse storie di vita e lavoro, passione e competenza, una maniera comune di intendere questo mestiere. Un libro per dimostrare che fare un gelato BUONO, PULITO e GIUSTO è ancora possibile.

Buono perché sono buone le materie prime, selezionate con cura e attenzione dai migliori produttori, pulito perché fatto con ingredienti naturali, pochi, semplici e sempre dichiarati, giusto perchè nelle scelte e nei metodi di produzione si tiene conto della tutela della biodiversità e delle microimprese, nel rispetto delle persone e della natura.

E non è un caso che a firmare la prefazione del volume sia Piero Sardo, Presidente della Fondazione Slow Food per la Biodiversità, che da anni collabora con Alberto Marchetti e che considera il gelatiere torinese punto di riferimento di Slow Food per quanto riguarda il gelato.

Ben 100 ricette, corredate dalle precise fotografie di Carlo Casella. Tutte accompagnate da spunti, suggerimenti, storie ed approfondimenti che parlano ai colleghi, agli esperti ma anche a chi ama il gelato e desidera conoscere e imparare attraverso l’esperienza, la profonda competenza e il guizzo creativo dei quattro grandi maestri.

Si parte dai gusti classici, gli intramontabili, e dalle loro rivisitazioni: il fior di latte e il fior d’alpeggio, il cioccolato e il cioccolato al latte di caprae nibs di cacao, la vaniglia e la vaniglia con gli agrumi…

Si passa poi alle sezioni dedicate alle specialità degli autori con i gusti che hanno definito gli stili dei quattro e li hanno condotti, tra premi e riconoscimenti, a diventare quello che sono oggi.

A portare alta la bandiere del Piemonte è Alberto Marchetti. Molti gusti vedono protagonisti le specialità tipiche di diverse zone della regione di provenienza del maestro: Amaretto di Mombaruzzo, nocciolini di Chivasso, zabajone al Moscato passito di Strevi… Alcune ricette particolari, come il sandwich gelato al Parmigiano Reggiano e prosciutto di Parma, nascono dalla collaborazione di Alberto con amici chef come Igor Macchia, compagno di lavoro, ricerca e sperimentazione. C’è poi il gelato al panettone, specialità proposta in gelateria nel periodo natalizio, e i baci di Alassio, gusto dedicato ai clienti del negozio di Alberto nella località ligure. Tra i quattro gelatieri è Marchetti quello che più di tutti incarna la filosofia slow di cui il libro è portavoce. Da anni sostenitore della Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus, Marchetti acquista i prodotti direttamente dai produttori e devolve una parte del ricavato in beneficienza. Sono nati così i gelati dei Presìdi, come la robiola di Roccaverano, la farina bòna, la fragola di Tortona e il ramassin della Val Bronda, alcuni dei quali raccontati all’interno di Avanguardia Gelato.

 

Avanguardia Gelato è il nuovo volume della collana “La nuova gelateria” edita da Italian Gourmet.

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