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Come ogni anno dal 1995, Genova ospita il Festival Internazionale di Poesia “Parole spalancate”, la più grande e longeva manifestazione di poesia in Italia, giunta alla sua 22a edizione.

 

Il Festival avrà luogo dal 10 al 18 giugno a Genova nei saloni e cortili di Palazzo Ducale. Oltre 120 eventi gratuiti tra letture, performance, concerti, mostre, proiezioni con più di 80 poeti e artisti provenienti da tutto il mondo.

 

Tra i numerosi appuntamenti da non perdere c’è l’inaugurazione del 10 giugno, che vede tre personaggi completamente diversi come espressione artistica e stile, diventati dei veri e prori “cult” nei rispettivi ambiti artistici: il regista e artista PETER GREENAWAY, il poeta SIMON ARMITAGE e il cantautore BOBO RONDELLI.

Peter Greenaway sarà a Genova per presentare il ciclo dei suoi film nella sezione Poevisioni del Festival e per inaugurale la mostra di dipinti e disegni “Universo Greenaway” alla Galleria d’Arte Moderna.

Simon Armitage presenta il volume “In cerca di vite già perse” edito da Guanda, con la traduzione di Massimo Bocchiola.

Bobo Rondelli offrirà la sua interpretazione delle canzoni di Piero Ciampi, in un concerto acustico dal titolo “Ciampi ve lo faccio vedere io” che ha riempito le sale di tutta Italia, con Fabio Marchiori alle tastiere e Filippo Ceccarini alla tromba.
Sabato 11 e domenica 12, Genova diventa la capitale italiana di Slam Poetry, ospitando la finalissima composta dai poeti e performer selezionati in tutta la Penisola durante gli scorsi mesi. La giornata dell’11 giugno sarà tutta dedicata all’avanguardia poetica con un incontro su Adriano Spatola e la proiezione del film “la ragazza Carla” basata sull’omonima poesia di Elio Pagliarani.

Un’altra presenza importante è quella del poeta americano Jack Hirshmann (domenica 12 giugno), 83 anni, uno degli ultimi poeti della controcultura USA vicino politicamente e culturalmente ai movimenti radicali afroamericani, come il Black Panther Party e a poeti come Amiri Baraka. Hirshmann presenterà a Genova un’antologia delle sue poesie più note.
Il Festival tributerà un omaggio al Centenario del Dada, con performance di vari poeti europei che interpreteranno i pezzi storici del movimento, da Ursonate di Schwitters, a Hugo Ball e altri. All’interno ci sarà lo spazio anche per un concerto dedicato a Frank Zappa, che proprio a Genova fece l’ultimo concerto della sua vita. Gli altri omaggi del Festival saranno a Hieronymus Bosch, a Whitman, a Shakespeare e a Verlaine, con altrettanti spettacoli multimediali.
Il Festival si chiuderà il 18 giugno con il reading di Alessio Boni, che leggerà poesie di Alda Merini sotto il titolo “Il canto degli esclusi“.

 

Un’altro appuntamento da non perdere è quello con il convegno in progress “La ricostruzione poetica dell’universo” nel quale dal 2004 scienziati, creativi, architetti, poeti, designer, filosofi si interrogano su possibili scenari futuri più a dimensione umana. Quest’anno si viaggerà tra onde gravitazionali, computer quantistici, il rapporto fra scienza e poesia e il marketing del terrore attraverso le tecniche di comunicazione dell’ISIS.

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