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leolandia

L’estate è lunga, per chi come noi decide di non fra frequentare ai figli la scuola estiva ecco che nasce l’esigenza di trovare qualcosa di ‘diverso’ da fare.

Cosa c’è di meglio alloro di un parco come Leolandia?

Bene, ci siamo detti, partimo.

Ed eccoci alla volta del parco divertimenti. Partiamo con cambi e ricambi per Simone (e ci sono serviti visto i tanti giochi d’acqua).

Il parco apre alle 10:oo e chiude alle 18:00 quindi siamo partiti da casa con una ‘mappa’ delle cose da fare, un piccolo promemoria per non girare a vuoto ed è andata bene.

Per prima cosa il Trenino Thomas, immancabile visto che abbiamo tutto di Thomas, fatto il giro, ci siamo avviati verso il tronco, gli adetti misurano il bimbo, devo dire che sono molto attenti, prima di salire c’è un piccolo avvivo “La giostra non è adatta per ci soffre di vertigini”, salgo ugualmente, alla fine riesco a farcela.

Simone si è divertito da matti. Lo stesso con i vari trenini, le zattere, la tigre, molti giochi li ha fatti con il papà, meno fifone, con mamma ha fatto i giochi per i piccoli.

Una giornata di divertimenti a basso costo, se prenoti prima spendi molto poco e anche il pranzo non è male. Cristina D’avena poi ha allietato il nostro pomeriggio con le sue canzoni.

Da rifare.

Leolandia ci vediamo nel 2017.

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