Abbattere le barriere in 3d

Chi vive la disabilità spesso trova molte difficoltà nel visitare un museo. Il primo pensiero va alle barriere architettoniche ma in realtà sono molti altri gli ostacoli che impediscono ai disabili di godere di un’opera d’arte, di una mostra, di un museo. A volte mancano le didascalie in braille per chi non ha la possibilità di vedere, troppo spesso è impossibile avvicinarsi ad un’opera se si ha la carrozzina, per chi è sordo è molto difficile poter seguire una visita guidata…

Espositore FOR ALL è l’idea di una startup torinese, New Planet 3D.

E’ il primo espositore al mondo che consente a tutte le persone che vivono la disabilità di godere di un’opera d’arte. Approccio tattile guidato, descrizioni in 9 lingue e filmati in Lingua dei Segni Italiana (LIS) e Segni Internazionali, azzeramento di tutte le barriere, monitor, scrittura adattata con caratteri ad alta leggibilità. Espositore FOR ALL è progettato 3D per rendere fruibile qualsiasi opera d’arte o reperto storico anche alle persone con disabilità visiva, uditiva, motoria e cognitiva.

Espositore FOR ALL è un progetto di inclusione sociale ed avendo rispettato le disposizioni ONU in materia di accessibilità universale può fregiarsi del logo per l’accessibilità universale dell’ONU, secondo il protocollo sui Diritti delle Persone con Disabilità che riconosce alle persone con disabilità il diritto a prendere parte con gli altri alla vita culturale.

La sperimentazione è partita a La Venaria Reale e fino al 31 dicembre sarà possibile provare ESPOSITORE FOR ALL con una riproduzione del Busto di Diana, vero e proprio simbolo della dimora Sabauda.

Grazie alla nuova tecnologia 3D è oggi possibile riprodurre perfettamente qualsiasi oggetto, permettendo di realizzare una copia identica, nelle dimensioni reali o in scala, senza esporre l’opera autentica ad usura o danni. Sfruttando questa tecnologia Espositore FOR ALL è progettato per rendere fruibile qualsiasi opera d’arte anche alle persone con disabilità visiva, uditiva, motoria e cognitiva. Si tratta di una struttura agile e di semplice montaggio costituita da un ripiano sul quale viene posto l’oggetto riprodotto (che può essere toccato e manipolato dagli utenti), da un sistema audio unidirezionale (per dare modo alle persone con disabilità visiva di ascoltare la descrizione ed i contenuti inerenti l’oggetto che stanno toccando senza disturbare gli altri visitatori), da un sistema video (che consente di trasmettere i contenuti alle persone con disabilita uditiva e cognitiva, grazie a filmati in LIS, ai sottotitoli in scrittura adattata con font ad alta leggibilità e volendo con filmati d’animazione opportunamente realizzati). L’esperienza tattile è emotivamente più coinvolgente per tutti i visitatori, l’espositore è accessibile anche alle persone con disabilità motoria e ai bambini durante le visite didattiche.

 

L’arte – dichiara Dario Suppa di New Planet 3D – in tutte le sue manifestazioni è un linguaggio e quindi una forma di comunicazione. Come atto comunicativo deve essere accessibile e fruibile da tutti. L’accessibilità di un museo e di qualsiasi luogo di cultura non si misura solo dall’assenza delle barriere architettoniche o sensoriali”.

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SOLETERRE compie 15 anni e presenta la nuova campagna istiuzionale “Strumenti di giustizia sociale”

A 15 anni dalla sua nascita, avvenuta nel 2002, Fondazione SOLETERRE presenta la nuova campagna di comunicazione istituzionaleStrumenti di giustizia sociale”, realizzata pro bono dall’agenzia Acqua Group e disegnata dal vignettista Vauro Senesi, storico testimonial della Fondazione.

La campagna Strumenti di giustizia sociale” ha il duplice intento di comunicare in maniera chiara e diretta la mission della Fondazione e di sensibilizzare sulla necessità di promuovere e tutelare il diritto alla Salute nel suo senso più ampio e completo, come dichiarato già nel 1946 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) che definisce la Salute non solo come assenza di malattia, ma come “uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale” e “un diritto fondamentale di ogni essere umano, senza distinzione di razza, di religione, d’opinioni politiche, di condizione economica o sociale”.

La Salute può quindi diventare un diritto universale solo se, oltre a portare cure, si agisce anche per combattere povertà, iniquità, sfruttamento, violenza ed ingiustizia, che sono alla base di troppe malattie e morti premature.

La campagna, che verrà veicolata a mezzo stampa e online nelle prossime settimane, è composta da 7 soggetti, che il tratto di Vauro trasforma in messaggio chiaro, immediato e comprensibile. Si tratta di oggetti che si tende a dare per scontati, ma che ancora troppo spesso sono un privilegio per pochi. Ognuno di essi si trasforma, nella campagna, nella metafora di una conquista sociale: una matita è simbolo di un’istruzione adeguata, una siringa di cure garantite, un caschetto del diritto a un lavoro tutelato, un megafono della libertà di espressione. Nel video di campagna i disegni di Vauro prendono vita, a simboleggiare che bisogna impegnarsi per contribuire a far diventare questi diritti realtà, come Soleterre fa da 15 anni perché, come recita il payoff della Fondazione, “Salute è giustizia sociale”.

Intrappola.TO ad halloween

Adrenalina, suspance e fiato sospeso. La notte più paurosa dell’anno è alle porte e tu stai per essere… INTRAPPOLA.TO!

1 cella buia e misteriosa, 1 timer che scorre inesorabile, 1 squadra da 2 a 6 giocatori: gli ingredienti per una serata mozzafiato ci sono tutti, il risultato terrificante è garantito!

Rinchiusi in una stanza oscura, i giocatori hanno un’ora di tempo per scoprire indizi, identificare codici, risolvere combinazioni e tentare di riconquistare la libertà. Il gioco, tutto adrenalina, intuizione e cervello, consiste nell’entrare nella cella misteriosa e, accompagnati dallo spietato scorrere del tempo, concentrarsi per risolvere una serie di enigmi e quesiti di logica e osservazione.

A metà tra una caccia al tesoro, un gioco di ruolo dal vivo ed una scena di Saw- L’enigmista (senza sangue però!), Intrappola.TO è il gioco di fuga più amato dagli appassionati delle escape room.

Location perfetta per festeggiare la serata di Halloween in famiglia o con gli amici, le stanze Intrappola.to resteranno aperte tutta la notte del 31 ottobre e saranno previsti premi e sorprese per tutti coloro che si presenteranno travestiti con costumi e trucchi mostruosamente originali!

Per un Halloween indimenticabile, con Intrappola.to preparati a vivere un’esperienza coinvolgente, inquietante, divertente… assolutamente da provare!

Torino: torna il Fish&Chips Film Festival

Fish&Chips Film Festival è il primo festival internazionale in Italia dedicato al cinema erotico e alla sessualità in tutte le sue declinazioni, e dal 18 al 21 gennaio 2018 a Torino torna con la 3a edizione per continuare a esplorare il mondo dell’erotismo e creare occasioni di confronto sulla sessualità in maniera creativa, laica e intelligente attraverso il cinema, le arti visive e incontri. Per ingolosire il pubblico, anche quest’anno il festival si farà preannunciare da eventi, performance e dibattiti per celebrare la sessualità in modo innovativo e non discriminatorio, raccontandone l’incredibile eterogeneità e invogliare alla scoperta.

Traghettatori dell’eros della giornata Fish&Chips di sabato 21 ottobre saranno Rosario Gallardo, nome collettivo non di una persona ma di un’intenzione: Maria e Nicola, coppia in arte e nella vita, che dal 1999 si dedicano ad hackerare il comune senso del pudore calcando le scene post-porno, underground, Queer e Sex-positive. Con le loro creazioni porno estetiche legate alla fotografia, al cinema e alle arti performative, espongono in contesti d’arte tout court, d’arte pornografica e post pornografica in tutta Europa, oltre che partecipare a numerosi festival internazionali di cinema e manifestazioni d’arte istituzionale.

Nel 2016 Rosario Gallardo ha incontrato sul proprio percorso Fish&Chips e fin dal principio ha partecipato al festival con cortometraggi e performance estemporanee, cogliendone le intenzioni innovative “Quando siamo stati contattati per partecipare alla selezione dei corti di Fish&Chips non ci siamo fermati a lungo prima di decidere. Assolutamente si! Che bella iniziativa mostrare cinema erotico, anche esplicito, senza ma né però. Era ora che qualcuno si accorgesse che i tempi sono maturi, che c’è del cinema nell’eros e che l’eros nel cinema ha tanto da dire!

 

La giornata, realizzata in collaborazione con Rosario Gallardo, inizia alle 18.30 da Nora Book & Coffee (Via delle Orfane 24/D, Torino) con la presentazione del libro “Estasi dell’Osceno. Tattiche di Pornoguerrilla”, edito da Malatempora per Golena. In “Estasi dell’Osceno” gli autori propongono una visione radicale della condizione socio-economica globale, rivelando come attraverso il controllo degli usi sessuali si ottenga il controllo del comportamento delle masse ovvero il legame tra coercizione sessuale e potere. La sessualità dei Rosario Gallardo supera la pratica copulativa costituendosi come veicolo di competenze anche sociali, psicologiche ed energetiche, per arrivare all’unità tra pensiero e azione. Si tratta di un’ipotesi politica, ma anche di una meditazione spirituale: è un viaggio, attraverso la loro biografia personale e artistica, sviluppato in una struttura analoga ai primi 5 Misteri Gaudiosi del Rosario, tra ricordi, reso­­­conti e riflessioni senza peli sulla lingua. Erotiche d’amore e di lotta compongono questo “gaudioso rosario” per offrire una rivelazione che possa essere utile nella vita quotidiana di ognuno.

Attraverso le sue opere di porno estetica, Rosario Gallardo (gallardo in spagnolo significa valoroso) si batte per la libertà di ricerca, d’espressione e d’azione muovendosi all’interno di quattro specifiche cardinalità: la dimensione estetica; la ricerca personale e di coppia; l’intenzione politica e la demistificazione del sacro.

Per questo le azioni di attivismo del duo sono sempre dirette al pubblico, raccontando la libertà e provando a ispirarla nelle persone, sconvolgendo i benpensanti e tendendo una salvifica mano agli impavidi, attraverso workshop interattivi e performance coinvolgenti che provocano e smuovono chi si trova a davanti a Rosario Gallardo: “il punto non è cosa faccio io” dichiara Rosario Gallardo “ma che significato ha per voi ciò che mi vedete fare.

Tutto questo si potrà sperimentare durante la performance inedita Coin-op, sempre sabato 21 ottobre alle 22.00 alla Cavallerizza Irreale (Ingresso biglietto ribaltato; riservato ai maggiori di 18 anni). “Coin-op” è un’esperienza ispirata al cybersesso a pagamento, che porta in scena lo scambio commerciale come gioco erotico enfatizzato ed esasperato dall’uso di un mezzo tecnologico che si frappone fra chi si offre e chi usufruisce dello show, in modo esplicito e di forte impatto sullo spettatore. Dopo la performance “Cam Girl”, presentata alla Giornata del Contemporaneo organizzata da AMACI Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani nel 2014 al Centro di Cultura Contemporanea di Torino, “Coin-op” ritorna sul fenomeno delle hot live cam sotto una nuova prospettiva, mettendo in evidenza tanto per i suoi aspetti sociali quanto per quelli estetici, tra piacere erotico ed esperienza artistica.

…e buonanotte sarà presentato domani a Chieti

Milano, … ottobre 2017. e buonanotte è il primo romanzo di Daniele Doesn’t Matter, al secolo Daniele Selvitella. Una storia originale e divertente che sfrutta tutti i linguaggi della cultura giovanile, compresi i segreti del Deep Web, in perfetta sintonia con lo spirito del tempo. L’autore presenta il libro sabato 14 ottobre alla Libreria Coop di Chieti alle ore 17.30.

“e buonanotte” è la storia di un ragazzo che non voleva dormire. Perché certo il sonno è il periodo di riposo che sospende la coscienza ed è indispensabile per il ripristino dell’efficienza fisica e psichica. Ma nell’arco di una vita, viviamo una media di 29.200 giorni. Se da questo numero sottraiamo le ore passate a dormire, in una vita media di 80 anni, ne viviamo appena 53! Capite quanto tempo perdiamo? È questo il pensiero che tormenta Luca Ramelli, protagonista del romanzo, un’ossessione che lo conduce a realizzare il suo più grande desiderio: smettere di dormire per vivere pienamente quei 27 anni in più. Per avere tempo da dedicare all’amore, al sesso, agli amici, alla famiglia, alla sete di libertà, alla voglia di sapere e a quella di divertirsi. Parte così un romanzo allegro, che alla consueta vena comica di Daniele Doesn’t Matter aggiunge dosi di fantastico e di avventuroso. Con l’aiuto di Gorislav, un amico russo, Luca riesce a trovare il modo di vincere la stanchezza e di cancellare definitivamente il bisogno di dormire. La sua perenne veglia ha però un effetto collaterale inaspettato. Luca diventa dipendente dalla sete di sapere. Con una capacità di concentrazione ai confini della realtà, comincia a vivere in un mondo fatto di lettura, film, serie tv e saccenza. Un libro non gli basta. Divora intere biblioteche. Anche quella del Politecnico di Milano. Ne deve leggere almeno cinque per volta, guardando contemporaneamente serie tv e film sul suo smartphone e in televisione. Diventa un Supereroe della lettura e della visione delle serie tv, un Supereroe del multitasking. Nessuno è in grado di rimanere al suo passo. La sua intelligenza però cresce parallelamente alla sua emarginazione che lo condurrà a un punto di rottura in cui lo stesso Luca si ritroverà ad avere il bisogno inverso a quello iniziale: tornare a dormire per recuperare amore, amicizia e famiglia.

 

Daniele Doesn’t Matter (Daniele Selvitella) è un pioniere del web italiano. Dopo la laurea in Scienze del Design, ha creato il proprio canale YouTube diventando uno dei protagonisti della nuova generazione di storyteller.

“WORK4INTEGRATION” realizzato dalla Fondazione SOLETERRE

Proseguono con successo i corsi del progettoWORK4INTEGRATION” realizzato dalla Fondazione SOLETERRE con il sostengo di J. P. Morgan Chase, di Fondazione Cariplo e del Comune di Milano. L’iniziativa crea nuove opportunità di formazione per favorire l’inserimento lavorativo di donne e uomini migranti residenti a MILANO e nei territori limitrofi.

 

Sul sito ufficiale del progetto (www.work4integration.org), sono aperte le iscrizioni al nuovo CORSO PER ADDETTO AL MAGAZZINO/OPERAIO SETTORE LOGISTICA” con possibilità di iscrizione entro il 20 ottobre inviando il proprio CV al seguente indirizzo mail: info@work4integration.org.

I corsi offerti dal progetto “Work4Integration” si propongono di supportare ed aumentare le possibilità di inclusione lavorativa e migliorare la condizioni di lavoro e di vita dei migranti coinvolti nell’intervento. Obiettivo dell’iniziativa è assicurare il benessere psicosociale di uomini e donne adulti e neomaggiorenni, sostenendo i loro percorsi migratori con particolare attenzione alla dimensione lavorativa, e sensibilizzare le aziende su questi delicati temi. Inoltre, coloro che si rivolgono al progetto possono anche beneficiare di un servizio di supporto legale, psicologico e di mediazione interculturale per la soluzione di eventuali difficoltà e problemi burocratici, l’efficace gestione delle dinamiche di gruppo e il rafforzamento delle competenze relazionali.

Nell’arco di 18 mesi il progetto Work4Integration–  iniziato a dicembre 2016 e attivo fino a maggio 2018 – coinvolgerà 120 donne e uomini migranti residenti a Milano e nei territori limitrofi, attualmente disoccupati o a rischio disoccupazione, organizzando una serie di corsi di formazione.  I partecipanti otterranno un attestato di frequenza se seguiranno almeno il 75% delle lezioni previste utile nella ricerca del lavoro – attraverso stage o con inserimento diretto – o alternativamente nell’accesso ad altri percorsi formativi volti ad aumentare il livello d’istruzione. Successivamente saranno selezionati, in base alla motivazione e partecipazione dimostrata (almeno il 65% dei partecipanti alla formazione – 50 persone nell’arco di tutto il progetto), per essere inseriti in stage della durata di almeno 3 mesi.

Oltre a quello in partenza, “Work4Integration” ha già organizzato 4 corsi di formazione: “Corso per operatore qualificato della ristorazione”, “Corso per panificatore/pizzaiolo”, “Corso per Front Office Assistant”, “Corso per addetto sala bar e tavola fredda” (tutt’ora in svolgimento con 15 persone iscritte). Le persone che hanno usufruito dei servizi offerti dal progetto sono state 53, la maggior parte delle quali (oltre il 52%) hanno meno di 30 anni e sono in lieve maggioranza donne (50,94%).

Tra questi: 29 persone hanno partecipato e concluso i corsi di formazione; 12 sono state inserite in tirocini retribuiti di 6 mesi finalizzati all’assunzione; 6 hanno usufruito del servizio di direct matching con le imprese ottenendo un contratto di lavoro a tempo determinato nel settore bar ristorazione o servizio pulizie, mensa; 11 hanno usufruito del servizio di counselling lavorativo; 12 del servizio di consulenza multidisciplinare individuale di tipo legale, psicologico, di mediazione o di orientamento rispetto al lavoro, alla famiglia o all’alloggio.

È inoltre importante sottolineare come ben il 39% delle persone che si sono rivolte al progetto siano richiedenti asilo (26%) o persone con permesso di soggiorno per motivi umanitari (13%).

Attraverso il sito del progetto (www.work4integration.org) è possibile candidarsi ai corsi di formazione e alle vacancy aperte, nell’ambito dell’attività di matching diretto tra domanda e offerta di lavoro. Le aziende interessate possono accedere ai contenuti delle sessioni formative, in corso o concluse, contattare lo staff del progetto per esprimere interesse verso i profili professionali dei partecipanti e scaricare i materiali dei workshop aziendali. Inoltre, sulla piattaforma online sono consultabili le testimonianze dei protagonisti delle attività, cittadini migranti e aziende che raccontano come l’intervento abbia influito sulle loro vite e attività.

“Io non c’ero” Il libro de Il parlamento della legalità

Non bisogna esserci per attestare che i grandi ” Uomini ” sono quelli che coerentemente credono nella libertà e la vivono fino in fondo senza piegare schiena e ginocchia. Non bisogna averli conosciuti personalmente perchè, tanto loro, rimangono “immortali”. Pino Nazio, giornalista Rai, Nicolò Mannino Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale lo attestano e lo documentano nel libro ” IO NON C’ERO”, una pubblicazione che principalmente mira a celebrare il XXV Anniversario delle stragi di Capaci e via D’Amelio dove Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino e diversi agenti della Polizia di Stato hanno pagato con la vita l’impegno con se stessi e con il Paese tutto per non permettere alla mafia e ai suoi diabolici tentacoli di assassinare la speranza della gente perbene, onesta, vera , solare, semplicemente “Italiana “. Singolare anche il contributo di Salvatore Sardisco che ha arricchito la pubblicazione con una meticolosa e interessante descrizione della storia Italiana dal banditismo che trova il suo scenario a Portella della Ginestra con la strage del primo maggio del 1947 sino ai nostri tempi dopo l’anatema contro la mafia lanciato da Giovanni Paolo II il nove maggio del 1993 nella Valle dei templi ad Agrigento- Piano San Gregorio- da dove nasce la risposta culturale del Parlamento della Legalità- oggi “Internazionale ” contro ogni violenza ricordando che “Verrà una volta il giudizio di Dio “. . Pino Nazio e Nicolò Mannino, grandi amici e principalmente “Uomini di cultura ” hanno cosi dato voce agli studenti dalla lombardia alla sicilia, chiedendo loro cosa apprezzano di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, cos’e la violenza, se la mafia può essere sconfitta, se questo Paese ritornerà ad essere “Bellissimo “, se la speranza non muore. A guidare gli studenti in questa riflessione tanti dirigenti scolastici e docenti che credono alla loro vocazione di educatori. E con loro tanti genitori e tanti insegnanti meravigliosamente preparati e disponibili nell’ascolto e nell’abbraccio culturale che fa capo a un mondo c colori disegnato nei diari degli alunni. . Il libro è pronto e adesso inizia l’Iter culturale dando vita alle tappe per la presentazione del testo. ” Presenteremo il testo – dice Salvatore Sardisco- il prossimo tre novembre a Montecitorio in occasione dell’inaugurazione dell’Anno Accademico. Lo presenteremo e inviteremo i nostri coordinatori culturali e tutti coloro che credono nella semplicità dei nostri figlie di dar voce a degli appuntamenti per far entrare negli zaini degli alunni questo testo che raccoglie il sorriso e il cuore di Uomini che sono passati alla storia come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.” Parte così un tour culturale a firma “Parlamento della Legalità Internazionale ” con un frutto che raccoglie ore e ore di riflessioni di bambini, adolescenti, giovani, giornalisti, magistrati, docenti , un unico mosaico di bellezza che trova tanti messaggi nel libro “IO NON C’ERO”…quasi a dire “ma ho diritto di parola. Si non c’ero, ma so che la mafia uccide e va ripudiata e accantonata se non del tutto eliminata. Si , Io Non C’ero ma voglio dare il mio contributo per sostituire al puzzo del compromesso il fresco profumo di libertà”.

Un corso di difesa personale a Milano

Un corso di difesa personale gratuito e aperto a tutti, organizzato dal Municipio 2 di Milano. E tenuto da uno che conosce molto bene la materia: Mario Furlan, fondatore dei City Angels e creatore del Wilding, l’autodifesa istintiva.
“Il Wilding è una difesa personale diversa dalle altre. Perché non insegna tecniche da memorizzare, bensì principi da interiorizzare” spiega Furlan. E aggiunge: “Il Wilding è la difesa personale che risveglia il tuo istinto di sopravvivenza. E si basa sulle 2P: psicologia e prevenzione”.
Per questo, il Wilding è l’autodifesa insegnata ai City Angels nel loro corso di formazione. E il corso di difesa personale organizzato e patrocinato dal Municipio 2 di Milano, grazie al Presidente della Commissione sicurezza Riccardo Truppo, si svolgerà in due domeniche consecutive: domenica 8 ottobre dalle 16 alle 18 al Parco Trotter (ingresso da via Giacosa) e domenica 15 ottobre dalle 10 alle 12 alla Cassina de Pomm, presso il Parchetto della Martesana. Per partecipare basta scrivere a info@cityangels.it
Sarà anche l’occasione per conoscere la realtà filantropica dei City Angels, che proprio nel mese di ottobre iniziano un nuovo corso per diventare Angeli. Corso nel quale, ovviamente, la difesa personale istintiva è parte integrante.

SMEMORANDA e MILANO FILM FESTIVAL presentano “Se fosse un film…”

Torna in libreria e cartolibreria l’agenda letteraria SMEMORANDA 12MESI, che da XVIII edizioni raccoglie tra le sue pagine una vera e propria antologia contemporanea, per un anno da leggere – e da scrivere – in compagnia degli scrittori più amati.

Per festeggiare la sua bella, quest’anno Smemoranda, in collaborazione con Milano Film Festival, ha organizzato un viaggio tra letteratura e cinema, parole che evocano immagini, e viceversa: le scene dei film più amati dagli autori di Smemoranda, accompagnano la lettura delle loro storie più emozionanti. L’evento, in calendario per il 30 settembre negli spazi di BASE Milano in via Bergognone 34, si apre alle 22:00 con il reading “cinematografico” dei condirettori di Smemoranda Gino&Michele insieme a Sandrone Dazieri e Ester Viola, con la partecipazione del Terzo Segreto di Satira.

A seguire balli fino a notte fonda con i Dj set di Palm Wine e Ubi Broki.

 

L’evento è in rassegna al Milano Film Festival, realtà milanese simbolo del cinema indipendente. Tra i primi colonizzatori del mese di settembre – terra promessa di fine estate – il Festival di Esterni per la sua ventiduesima edizione lascia i luoghi franchi e si avventura nell’ottobre milanese. Quest’anno il cinema si fa d’autunno, dal 28 settembre all’8 ottobre, e in sala l’estate potrà continuare. Undici giorni e undici notti di film in anteprima, VR, musica, mostre e ospiti internazionali, a BASE Milano, Mudec e Ducale Multisala.

SMEMO 12MESI 2018 pubblica undici racconti di Guido Catalano, Sandrone Dazieri, Concita De Gregorio, Chiara Gamberale, Fabio Genovesi, Gino&Michele, Kent Haruf, Marco Missiroli, Michela Murgia, Aldo Nove ed Ester Viola e una nuova avventura di Corto Maltese di Juan Canales e Ruben Pellejero.

 

Giornaliera e settimanale, impeccabile nei dettagli grafici, dalle copertine agli interni, Smemo 12 mesi è ricca di utili accessori: bigliettini a strappo, segnalibro, rubrica, indice dei racconti, planning annuale e tanto spazio per note e pensieri. Disponibile in diversi formati e colori, è l’agenda perfetta per il lavoro e il tempo libero. Anche quest’anno Smemoranda 12mesi si sdoppia: c’è la classica, con copertina rigida e interni a quadretti, e la versione con copertina flessibile soft touch e interni a righe.

 

Torino, a breve la view conderence

eManca solo un mese a VIEW Conference  Torino si prepara a trasformarsi nella capitale mondiale del digitale. Giunto quest’anno alla sua diciottesima edizione, VIEW Conference è il più importante appuntamento italiano sul digitale, secondo solo a quello Los Angeles, un evento unico nel suo genere dove i protagonisti sono i più grandi nomi del mondo dell’animazione, effetti speciali, realtà virtuale, digital design e videogiochi.

Otto giorni di incontri, workshop, proiezioni, conferenze, anteprime, dedicati non solo agli addetti ai lavori ma anche a startupper, registi e ai tanti appassionati, in arrivo da tutto il mondo. VIEW Conference è l’occasione per mettere a confronto le tecnologie più avanzate e per scoprire tecniche e trucchi direttamente dai più grandi maestri del mondo interattivo digitale.

Il gruppo dei relatori è spettacolare. Arriveranno a Torino i più grandi nomi della grafica digitale legata all’entertainment: Rob Pardo, Eric Darnell, Christopher Townsend, Joe Letteri, Vicki Dobbs Beck, John Nelson e ancora Mark Osborne, Bill Westenhofer… Sarà una galleria di film, registi, direttori dell’animazione, supervisori degli effetti speciali, 5 premi Oscar e tanti Grammy Awards.

 “VIEW Conference – spiega la direttrice Maria Elena Gutierrez – è un evento incredibile, non solo un posto dove confrontarsi ma un vero e proprio incubatore di idee. Un’occasione unica di scambio e confronto per esplorare le nuove frontiere del cinema e del mondo dei videogiochi e capire quali saranno le sfide di Hollywood dei prossimi anni”.

Ma non solo. Perché la computer grafica può essere anche al servizio della medicina, come racconterà il medico Davide Putrino, direttore del reparto Innovazione per la Riabilitazione presso il Mount Sinai Health System di New York e Professore di Medicina Riabilitativa presso la Scuola di Medicina Icahn di Mt. Sinai.

Come ogni anno VIEW Conference sarà preceduto da VIEW Fest, al Cinema Massimo di Torino dal 20 al 22 ottobre, tre giorni per assistere alla visione dei più grandi e recenti film, non solo blockbuster ma anche produzioni indipendenti, introdotti e raccontati direttamente dai loro creatori.

Le più grandi case di produzione, Pixar, Industrial Light and Magic, Marvel Studios, Wetadigital, Animal Logic, Dreamworks, Sony Pictures Imageworks (che proprio a VIEW Conference festeggerà i suoi 25 anni di storia) e tutto il gotha del cinema internazionale riunito a Torino per un appuntamento che, come già nelle passate edizioni, si preannuncia pieno di sorprese. Viaggeremo nella galassia con il direttore delle animazioni in Star Wars: Rogue One Hal Hickel, scopriremo come nasce un film di animazione attraverso l’esperienza di Mark Osborne, regista del Piccolo Principe, ci perderemo con Kim White – direttrice della fotografia di Cars 3 – tra le luci e le ombre di Radiator Springs insieme a Cricchetto e Saetta McQueen e nelle strade di Gotam City in versione LEGO con il direttore delle animazioni di Lego Batman Movie (Animal Logic), Rob Coleman.