Storie di vita d’amore e di donne

Questa è l’antologia che raccoglie i tre racconti pubblicati con la casa editrice Lazy Book, ovvero ‘Vita da sfollati?, ‘Sicilia’ e ‘La guerra di Piera’.

L’ebook è acquistabile ai seguenti link

http://www.amazon.it/Storie-vita-amore-donne-sfollati-ebook/dp/B01790JJ3M/ref=sr_1_2?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1458648600&sr=1-2

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COME NASCE IL LIBRO

Questo ebook raccoglie i tre racconti che la scrittrice Silvestra Sorbera ha pubblicato con la casa editrice Lazy Book. Abbiamo pensato di raccoglierli perché sono frammenti di una stessa narrazione che, seppur ispirata a storie accadute in Sicilia, rispecchia un’Italia a noi conosciuta e non troppo lontana.

Da Vita da sfollati:
«Mamma, non sarà troppo grande questa camicia da notte?» chiedeva spesso Mita durante le ore di ricamo e la madre e le zie annuendo le rispondevano: «Ti serviranno, un giorno capirai». Imbarazzo, pudore e molta riservatezza, questo era il mondo in cui viveva Mita, troppo difficile spiegarle che un giorno sarebbe diventata madre. Le sue domande non avevano mai risposte. Come quella volta che, curiosando nelle vecchie cassapanche di casa, aveva trovato una bellissima camicia da notte appartenuta alla bisnonna con uno strano ricamo: “Non lo faccio per piacer mio ma per dare figli a Dio”. A distanza di anni le sue domande su quella strana scritta non erano state soddisfatte.

Da Sicilia:
Sicilia tornò a casa contenta: il giorno dopo avrebbe potuto indossarli a scuola e magari farsi notare da Luciano, un ragazzo del secondo anno, il più desiderato della scuola. Alto, bruno, con l’aria sfacciata, era “nato bene”, così si diceva una volta, la sua famiglia era benestante, ma lui non lo dava a vedere anzi, a scuola sembrava sempre l’ultimo degli ultimi nonostante il suo parlare altolocato. Era una specie di studente modello nonostante i lunghi capelli ricci, i jeans strappati e la sigaretta sempre in bocca. Era l’idolo delle ragazzine, aveva un piccolo motorino con il quale faceva sempre il giro del paese ed era la disperazione dei suoi genitori che lo avrebbero voluto più assennato. A Sicilia quel ragazzo sembrava inarrivabile.

Da La guerra di Piera:
La sua prima notte d’amore negli anni venne ricordata come “l’inizio della guerra”, la notte che diede vita a tutti i tormenti e a tutte le umiliazioni che aveva dovuto subire, ma che non l’avevano mai abbattuta, mai piegata anzi, le avevano regalato la forza per andare avanti. Dopo quella notte di passione si svegliarono avvinghiati, tutti abbracciati da un solo lato di quel lettone, ancora nudi.

INTORNO AL LIBRO

http://www.liberovolo.it/2015/11/21/storie-di-vita-damore-e-di-donne-di-silvestra-sorbera/