Arte e profumi a Torino

Due giovani artiste torinesi, Sophie Mühlmann, pittrice e designer, e Diletta Tonatto, Direttore creativo della Tonatto Profumi, danno vita all’installazione più profumata dell’anno: “Citrus, opus est nobis amore sub cortice”.

L’occasione è FLOR, la più importante e colorata manifestazione florovivaistica di Torino, in programma dal 26 al 28 maggio 2017. Il cortile settecentesco di Palazzo Birago a Torino si trasforma in un frutteto sospeso, accogliendo gli ospiti fra aromi e delicate illustrazioni.

 

“CITRUS, OPUS EST NOBIS AMORE SUB CORTICE” (Citrus, sotto la scorza siamo tutti bisognosi d’amore)

Un’installazione aerea, che avvolge e abbraccia i visitatori invitandoli a lasciarsi trasportare dalle sensazioni che i colori, i disegni, le forme, l’olfatto e la matericità dei supporti suscitano. Un percorso sensoriale, personale e unico, dove ognuno è protagonista, ognuno è attore attivo del proprio risveglio emozionale che coinvolge la vista e l’olfatto. Grazie all’interazione con oggetti appositamente studiati, che invitano ad un saluto intimo, quasi rituale, le persone possono, infatti, compiere un viaggio olfattivo, grazie al quale (ri)trovano il proprio spazio prossemico, instaurando una connessione con gli elementi, il corpo e il tempo in cui vivono.

15 speciali filtri profumati utilizzati nei laboratori olfattivi della Maison Tonatto, solitamente candidi e monocromi, lasciano spazio ad un tripudio di fiori, foglie e limoni, frutto della creatività della giovane artista torinese Sophie Mühlmann, presente sul posto venerdì 26 maggio.

 

La collaborazione che ha portato allo sviluppo di “CITRUS, OPUS EST NOBIS AMORE SUB CORTICE” nasce dall’amicizia tra due artiste e dalla loro comune visione del mondo: Sophie Mühlmann, pittrice e designer di origini italo-franco-tedesche, che da sempre si ispira alle bellezze della natura e indaga il concetto della costruzione dell’IO umano (come esso si crea, come si evolve nel tempo e come viene influenzato da ciò che lo circonda…), e Diletta Tonatto – Direttore creativo della Tonatto Profumi – che fa della sua passione per la cultura olfattiva la base del suo brand.

La fragranza scelta da Diletta per avvolgere i visitatori è NEROLA di Tonatto Profumi. Fresco ed italianissimo, Nerola é un mélange composto primariamente di neroli, bergamotto, fiori d’arancio accompagnati da un accordo di vetiver e patchouli. Il nome Nerola riporta alla Duchessa Anna Maria Orsini di Bracciano, Principessa di Neroli, che XVII secolo iniziò a diffondere l’utilizzo ed il nome di questa versione dell’acquananfa, già conosciuta nel Medioevo e citata da Boccaccio.

Le stampe di Sophie Mühlmann che decorano i filtri olfattivi sospesi sono inedite e uniche (ogni filtro, numerato e firmato, è stato stampato in serie limitata di 2 pezzi). Sarà poi possibile acquistare i filtri, debitamente incorniciati, nelle gallerie olfattive Tonatto di Torino e Roma oltre che sulla piattaforma online del sito dell’artista Sophie Mühlmann.

 

“La vita di un bimbo non è un gioco”

La Fondazione SOLETERRE – STRATEGIE DI PACE, come parte del “Collettivo per il diritto del minore alla protezione familiare” (CDEPF) composto da più di 10 associazioni marocchine ed internazionali, di cui è capofila l’italiana Ai.Bi, annuncia il lancio in Marocco della campagna online “Bin.Com – LA VITA DI UN BIMBO NON È UN GIOCO(www.enfancemaroc.org/bincom/), realizzata nell’ambito del progetto “Tous autour de l’enfance” dedicato ai bambini abbandonati ed in particolare a quelli di madri nubili.

Ogni giorno in Marocco si contano circa 80 nascite di bambini concepiti fuori dal matrimonio, per un totale di circa 30.000 nascite all’anno: bambini che forse non saranno mai registrati all’anagrafe perché, pur essendo quest’ultimo un diritto acquisito, spesso le madri nubili – spaventate, intimidite o semplicemente disinformate – non lo esercitano.

Non avendo un reddito, né una dimora, il 36% di queste madri, d’età inferiore ai 25 anni, si vede obbligata ad abbandonare il proprio bambino.

“Bin.Com”, infatti, è una campagna di comunicazione che ha come obiettivo quello di difendere e promuovere la tutela dei diritti sociali ed economici dei minori in stato o a rischio di abbandono rafforzando il ruolo delle organizzazioni della società civile impegnate sul tema.

Il logo e il visual della campagna rappresentano un puzzle, scelta che ha come intento quello di creare un “paradosso” con lo slogan della campagna: “la vita di un bimbo non è un gioco”.

ANTEPRIMA DI: Proibito amarti

Vi presento in anteprima il nuovo romanzo di Tiziana Cazziero (una delle autrici che amo molto), il romanzo, ispirato ad una storia vera, ha una trama particolare e moderna, una storia d’amore con risvolti interiori e analisi personali non indifferenti, come nel puro stile dell’autrice.

Scheda romanzo:

TITOLO: Proibito Amarti

AUTORE: Tiziana Cazziero

GENERE: romance

FORMATO: digitale e cartaceo

Prezzo ebook: € 0,99

Prezzo cartaceo: 10,00

Pagine: circa 200

Pubblicazione: maggio 2017

Pagina autrice: https://www.facebook.com/TizianaCazzieroautrice/

Sinossi: New York, Cassandra è una scrittrice di quarant’anni. Ha avuto successo in passato, qualcosa però ha rovinato i suoi sogni. Un evento tragico ha influenzato gli ultimi anni della sua vita e si trova in un momento di difficoltà. Un’amica le propone un lavoro, ricoprire il ruolo di insegnante per un corso di scrittura creativa. Non può permettersi incertezze e dubbi, ha bisogno di quel lavoro per far risorgere le sue finanze. Accetta, da quel momento in poi una serie di eventi cambieranno la sua vita per sempre.

Ben ha venticinque anni, è giovane, bello, attraente e arriva nella vita di Cassandra come un fulmine a ciel sereno. Ha un lavoro inusuale per un ragazzo della sua età, nel

frattempo ha deciso di seguire un corso di scrittura creativa, vuole diventare uno scrittore anche lui? In quella circostanza Ben e Cassandra si incontrano, tra regole, sensi di colpa e imbarazzi, iniziano a frequentarsi.

Sono due anime che s’incontrano in un momento particolare. Cassandra è consapevole della differenza di età, lei è quindici anni più grande. Come può un giovane affascinante come Ben desiderare una donna come lei e aspirare a un futuro insieme? Dopo dubbi e incertezze Cassandra accetta il suo corteggiamento, tutto sembra regalare momenti di spensieratezza e felicità, gli stessi persi nei sepolcri di un passato doloroso. Tutto cambia repentinamente dopo una dolorosa rivelazione. Non si sono incontrati per caso, tutto era stato programmato. Cosa e chi li ha fatti incontrare?

Estratti:

«Credo di aver combinato un guaio. Mi trovo in una situazione scomoda e non so come uscirne», disse senza preannuncio.

«Scomoda in che senso? Guaio? È qualcosa di grave?»

«Ho mentito a una persona, ma in realtà non è proprio così. È qualcosa di serio e non so come uscirne.»

«Una bugia lo è e basta. Non ci sono mezze menzogne. Non ho ancora capito come posso aiutarti io.»

«Non era mia intenzione mentire. Ho conosciuto una donna, trovo che lei sia speciale e unica, ma al contempo sono invischiato in una situazione che la coinvolge da vicino che potrebbe nuocere entrambi.» Il boccone che stavo masticando fece fatica a scendere giù per la gola. Il riferimento a noi era chiaro. Almeno sperai che fossi io l’oggetto di quel turbamento. Non dissi nulla, lasciai che continuasse.

Trascorremmo una notte intensa, facemmo l’amore ripetute volte, non era del sesso fine a se stesso, ma uno scambio di effusioni, di trasporto emotivo, di energia, di sentimenti. La pelle respirava di noi, della nostra voglia e desiderio di essere l’uno dentro l’altro, di voler far parte di una cosa sola. Ci deliziammo a quei piaceri avvolti dalle lenzuola fresche di lino bianco che odoravamo del nostro amore nascente. Per quanto cercassi di combattere la realtà, quello che c’era tra me e Ben era un puro sentimento di amore. La mattina seguente ci alzammo tardi, io non ero abituata a fare

le ore piccole, non avevo una vita mondana, amicizie con le quali stare fuori fino a tarda notte o forse, non era mia intenzione avere impegni che sembravano appartenere a un’altra me. Non uscimmo di casa, rimanemmo a coccolarci, parlando di me, di noi, di quello che stavamo combinando. Nonostante le promesse della sera precedente, diffuse dai nostri respiri affannati e affamati di noi, il giorno cominciava a far riemergere i dubbi su quella relazione condannata.

Smemo 2018 al salone del libro

Smemoranda 2018 si presenta alla 30a edizione del Salone del Libro di Torino, portando con sé un’ondata di energia e novità: copertine coloratissime, 3 edizioni speciali e il tema di quest’anno, LIVE!, dedicato alle esperienze straordinarie, quelle vissute intensamente, che lasciano una traccia indelebile nella storia di ognuno. Oltre 100 collaboratori di Smemoranda a raccontare i concerti, gli spettacoli, lo sport, e tutte quelle volte che “ti sei sentito veramente vivo!”. Momenti così folgoranti che non si dimenticano più, da custodire e conservare per tutta la vita dentro la Smemo.

 

Il debutto di Smemoranda 2018 è venerdì 19 maggio alle 11:30, presso lo stand Feltrinelli Editore insieme a tanti ospiti: i Boiler Comedy Project, Alessandro Betti aka Sdrumo e i disegnatori Daw e Sergio Ponchione, pronti per autografare e disegnare sulle pagine della nuova edizione in compagnia dei direttori del diario Nico Colonna e Gino&Michele. Tutto rigorosamente LIVE!, anche perché l’evento sarà in diretta su Radioimmaginaria, la prima e unica radio gestita da adolescenti in Italia, che racconterà tutte le novità della Smemo 2018 e del Salone internazionale del Libro.

 

Oltre il confine è il tema ispiratore di questa edizione del Salone del Libro, magistralmente illustrato da Gipi nell’immagine guida. Il programma del Salone 2017 diretto da Nicola Lagioia si apre verso nuove dimensioni sia in termini di contenuti, sia dal punto di vista degli spazi fisici e degli orari, con la partecipazione di grandi autori e protagonisti della scena culturale italiana e internazionale.

Square Festival, l’evento culturale nato per promuovere l’arte nella sua forma più immediata

1 piazza, o meglio 1 quartiere, 4 discipline artistiche, 10 giorni, oltre 50 artisti, 30 performances e 25 locali coinvolti…

Sarà il Quadrilatero Romano di Torino, quartiere storico e centro pulsante della movida della città, il palcoscenico della prima edizione di Square Festival, l’evento culturale nato per promuovere l’arte nella sua forma più immediata, pura e pop, al di fuori dai soliti canali di fruizione (fiere, gallerie, teatri…), portandola letteralmente “in piazza”, rendendola inclusiva, gratuita, facilmente accessibile e godibile da tutti coloro che amano vivere la città nella sua fervente completezza.

Quattro le discipline artistiche coinvolte: arte contemporanea (pittura, scultura, fotografia, video arte, street art…), teatro (improvvisazione, teatro dell’assurdo, prosa, teatro dialettale piemontese…), letteratura (reading di poesie, “battle-poetry”, convegni, presentazione di libri…) e danza contemporanea.

Dieci giorni (dal 17 al 27 maggio) di spettacoli, mostre, performances e installazioni aperte e gratuite per torinesi e i turisti. Tanti i negozi, i ristoranti, i cocktail bar e gli spazi culturali (musei, atelier artistici, associazioni…) che hanno aderito all’iniziativa e che, per tutta la durata del festival, ospiteranno le esposizioni di un singolo artista, di più artisti o di una collettiva. Mostre temporanee alle quali ogni sera verranno affiancati, dalle 20.00 a mezzanotte, eventi dal vivo – performances d’arte, spettacoli di danza, rappresentazioni teatrali e happening letterari – che si svolgeranno sia all’interno che all’esterno dei locali coinvolti.

Un festival tutto torinese, “nato dal basso”, dove ogni artista è libero di mostrare la propria arte senza restrizioni, quote partecipative o vincoli tematici prestabiliti.

Un’iniziativa nuova, fresca, giovane, ambiziosa: Square Festival si propone di diventare un’offerta di intrattenimento fissa per la città di Torino, un’opportunità unica per artisti e fruitori, una manifestazione che sa valorizzare un’area urbana dalla grande valenza storico culturale.

 

Square Festival è organizzato dall’associazione culturale ARTIVERSUM, fondata nel gennaio 2017, e composta da un gruppo di giovani amici/collaboratori under 35: Danilo D’Amico (presidente – direttore artistico arti visive e letteratura), Luca Albonico (direttore artistico arti visive), Noel Colledani (direttore artistico danza), Giulio Occhipinti (direttore artistico teatro), Alessandro Grassi (vice presidente – tesoriere), Daniele Carparelli (segretario), Francesco Bianco (grafico pubblicitario), Lucas Vigliocco (web designer).

 

Appuntamenti da non perdere nel weekend:

Sabato 20 maggio

Ore 20.45 – Largo IV marzo: CILIEGIE – performance di danza contemporanea. Con Noel Colledani, Martina Tavano, Francesca Marsala.

Ore 22.00 – Da Piazza Emanuele Filiberto a Giardino Jan Palach, Largo IV marzo: READING DI POESIE ITINERANTE. Con Arsenio Bravuomo, Francesco Deiana, Simone Carta, Gianluca Lancieri, Piero Negri, Danilo D’Amico, Morena Tricerri, Giulio Occhipinti

Venerdì 26 maggio

Ore 20.30. Polo del ‘900 – via del Carmine 14: RACCONTO PARTIGIANO con Morena Tricerri e READING DI POESIE DEDICATE A TORINO

Ore 23.00 – Piazza Emanuele Filiberto: ALICE – performance di danza contemporanea. Con Noel Colledani, Chiara Cienciarini, Francesca Marsala

Sabato 27 maggio

Ore 17.00. MAO – Via San Domenico 11 – POETRY SLAM

Ore 21.45. Spazio Ferramenta – Via Bellezia 8g: IMPROVVISAZIONE TEATRALE a cura di B-TEATRO

 

“MUSICA FUTURA – progetto memoria, territorio, musica, letteratura: LUCIO DALLA – 1^ edizione”

FONOPRINT, grazie alla collaborazione sinergica con Pressing Line, ha permesso al Liceo Laura Bassi di Bologna (indirizzo Musicale Lucio Dalla) di dare vita al concorso “MUSICA FUTURA – progetto memoria, territorio, musica, letteratura: Lucio Dalla – I edizione”.

 

Il Concorso, patrocinato dal Comune di Bologna, offre agli allievi un percorso didattico nel mondo della produzione musicale, venendo a contatto diretto con le due importantissime realtà locali che sono Fonoprint e Pressing Line. Gli allievi del liceo potranno partecipare sia come singoli autori che come gruppi; il termine ultimo per presentare i propri lavori è il 1 settembre 2017.

 

Alla fine di questo percorso didattico e formativo, Fonoprint e Pressing Line sceglieranno due dei brani musicali composti dagli allievi del Liceo, e li produrranno, coinvolgendo in alcune fasi del processo gli studenti stessi.

 

La collaborazione nasce nel rispetto della memoria di Lucio Dalla, che è sempre stato attento alla creatività e alla ricchezza dei giovani talenti, offrendo loro la possibilità di mettersi alla prova e costruirsi un percorso formativo originale.

 

Venerdì 12 maggio SOLETERRE riceverà i Tablet per i piccoli pazienti del Policlinico San Matteo di PAVIA

Venerdì 12 maggio, alle ore 15.00, l’Organizzazione Umanitaria SOLETERRE – STRATEGIE DI PACE riceverà, grazie all’operato dell’Associazione “Davide il Drago”, i Tablet per i piccoli pazienti del Dipartimento di Onco – ematologia Pediatrica del Policlinico San Matteo di Pavia, strumenti tecnologici che permetteranno ai bambini ospedalizzati di continuare a seguire i programmi scolastici e restare in contatto con i propri insegnanti e compagni.  

 

Il progetto “Connessi alla vita sempre, ovunque e in allegria”, voluto dall’Associazione “Davide il Drago” (www.davideildrago.it) che da anni offre sostegno ai bambini malati e alle loro famiglie, prevede la distribuzione in 10 ospedali pediatrici italiani di 45 Tablet con l’obiettivo di offrire un valido supporto alle famiglie, al personale medico ed ai volontari, affinché possano aiutare i piccoli pazienti a seguire i programmi scolastici e a trascorrere con maggiore spensieratezza il loro periodo di permanenza in ospedale. Questi strumenti infatti non avranno come unico scopo quello scolastico, ma verranno impiegati anche per favorire momenti di svago e di gioco, riconosciuti come parte integrante e basilare della cura perché limitano le pressioni e lo stress e garantisco ai piccoli il loro diritto di restare bambini anche durante il periodo in cui sono ricoverati.

L’obiettivo principale sarà l’INTRATTENIMENTO EDUCATIVO, nei Tablet infatti saranno installate numerose applicazioni, tra cui filmati e giochi didattici, opportunamente selezionate in base all’età degli utilizzatori.

 

SOLETERRE, attiva da molti anni a sostegno dei bambini onco-malati nelle strutture sanitarie pediatriche pubbliche con un Programma in 5 Paesi (PIOP), tra cui l’Italia, dove interviene appunto a sostegno della struttura Ospedaliera IRCCS POLICLINICO S. MATTEO DI PAVIA, si occuperà di portare avanti il progetto di scuola in ospedale attraverso il lavoro degli operatori presenti in loco.

 

«I bambini costretti a trascorre lunghi periodi in ospedale sono molti, anche in Italia – afferma Damiano Rizzi, presidente di SOLETERRE – La loro realtà di vita e di gioco diventa un reparto, una corsia. Per favorirne la guarigione è necessario fornire loro le cure migliori e il sostegno psicologico necessario, ma anche rendere l’ambiente dove devono passare le giornate il più possibile adeguato ai loro bisogni e stimolante, perché una volta dimessi possano riprendere con facilità e naturalezza la loro vita. Ed è proprio questo che Soleterre e “Davide il Drago” vogliono fare grazie alla consegna dei Tablet al Policlinico San Matteo».

 

SOLETERRE è un’organizzazione umanitaria laica e indipendente che opera per garantire i diritti inviolabili degli individui nelle “terre sole”. Realizza progetti e attività a favore di soggetti in condizione di vulnerabilità in ambito sanitario, psico-sociale, educativo e del lavoro. Interviene con strategie di pace per favorire la risoluzione non violenta delle conflittualità e per l’affermazione di una cultura di solidarietà. Adotta metodologie di partenariato e di co-sviluppo per promuovere la partecipazione attiva dei beneficiari degli interventi nei paesi di origine e in terra di migrazione e garantire la loro efficacia e sostenibilità nel tempo.

 

Domenica 7 maggio a Milano al “FESTIVAL DEI DIRITTI UMANI”

Domenica 7 maggio l’Organizzazione Umanitaria SOLETERRE – STRATEGIE DI PACE sarà presente alla seconda edizione del FESTIVAL DEI DIRITTI UMANI” con il documentario “Difendere i Diritti in Uganda. La libertà di stampa la cui proiezione avverrà all’interno del talk “Tutta mia la città: un aiuto concreto ai rifugiati” che si terrà presso il Salone d’Onore della Triennale di MILANO (Viale Alemagna, 6 –  dalle ore 10.00 alle ore 13.00).

 

Al “FESTIVAL DEI DIRITTI UMANI”, manifestazione che si volgerà tra il 2 e il 7 maggio pensata per sensibilizzare tutta la cittadinanza sul tema dei diritti umani purtroppo non rispettati e violati in molti Paesi del mondo (qui il programma del Festival), SOLETERRE sarà presente la mattina del 7 maggio con il video documentario “Difendere i Diritti in Uganda. La libertà di stampa”, che raccoglie diverse testimonianze di giornalisti ugandesi a cui è negato un fondamentale diritto: LA LIBERTÀ DI STAMPA.

 

In Uganda infatti, nonostante gli impegni presi a livello internazionale, nazionale e regionale a favore della libertà di stampa, la legislazione e le politiche limitano fortemente l’indipedenza di media e giornalisti.

Il governo di Museveni ha il controllo del New Vision Group, che gestisce diversi quotidiani in lingua locale, e controlla le emissioni del servizio televisivo pubblico – l’Uganda Broadcasting Corporation (UBC) – con le sue stazioni radio e tv. La maggior parte delle reti televisive e programmi radiofonici sono di proprietà privata, sempre più schierate politicamente e a sostegno degli interessi economici prevalenti. Gli interessi dei proprietari sono legati sempre più strettamente a quelli degli inserzionisti e del governo (che è il maggiore inserzionista) contribuendo a dar vita ad un giornalismo non indipendente. In un contesto di questo genere l’attività giornalistica non riesce né a denunciare gli abusi né a dare un contributo alla crescita culturale della società civile in termini di diritti, giustizia ed equità. Nel 2014 la polizia è stata la principale responsabile delle violazioni dei diritti nei confronti dei giornalisti, violenze che hanno ripreso ad aumentare e nel corso dell’ultimo periodo elettorale con la riconferma della presidenza di Museveni. L’organizzazione ugandese Human Rights Network For Journalists ha elencato le principali violazioni realizzate dalla polizia: arresti e detenzioni arbitrarie, interrogatori lunghi settimane, divieto di accesso per i giornalisti a specifiche aree, aggressioni fisiche e intimidazioni. Le denunce dei giornalisti di aggressioni e minacce alle loro persone spesso finiscono nel disinteresse delle autorità, anche nei casi più gravi.

Il documentario “Difendere i Diritti in Uganda. La libertà di stampa” di SOLETERRE, realizzato nell’ambito del progetto “Al fianco dei Difensori dei Diritti Umani in Uganda” è dedicato alla giornalista di Radio Favor FM di 23 anni, Scovia Anena, trovata morta nel suo appartamento senza alcun risultato investigativo da parte della polizia.

Di figli e altro

Si avvicina la festa della mamma e si avvicina anche la presentazione del mio ultimo romanzo “Diario per mio figlio” pubblicato con la mia adorata LazyBOOK a dicembre, nel giorno del compleanno di Simone.

Sabato 6 intanto, a Torino, presso la cartoleria L’Anatroccolo in corso Svizzara 41 racconterò a chi ha la voglia e la pazienza di ascoltarmi, un poò di cose.

In realtà non parleremo solo deo libro, parleremo delle tante facce della maternità, di come si può (o non si può) essere madri (e padri), del dolore, dell’assenza, della perdita.

Il magazine delle donne, in virtù di tutto questo, mi ha chuesto di scirvere una lettera a mia figlia. Ma io non ho figlie, ho un figlio!? Bhe, non importa, il risultato è lo stesso.

Ecco allora quello che direi a mia figlia (ma che dico anche a mio figlio).

 

http://magazinedelledonne.it/famiglia/content/2447806-frasi-per-una-figlia-la-lettera-commovente-di-una-madre

ANTONIO CATANIA inaugura la rassegna MOVIE TELLERS

Il Piemonte Cinema Network annunciato lo scorso dicembre da Regione Piemonte, Film Commission Torino Piemonte, Fip Film Investimenti Piemonte, Museo Nazionale del Cinema, Torino Film Festival e curato dall’Associazione Piemonte Movie, ha dato vita alla rassegna MOVIE TELLERS – NARRAZIONI CINEMATOGRAFICHE, prima “prova sul campo” del progetto Piemonte Cinema Network che punta alla promozione e diffusione della settima arte legata alla nostra regione, attraverso una rete che unisce cinema, associazioni culturali e diverse realtà pubbliche e private.

 

MOVIE TELLERS – NARRAZIONI CINEMATOGRAFICHE

12 FILM – 4 LUNGOMETRAGGI, 4 DOCUMENTARI E 4 CORTOMETRAGGI – REALIZZATI IN PIEMONTE PROGRAMMATI IN 13 DIVERSE CITTÀ E SALE DELLA REGIONE, COMPORRANNO UN CARTELLONE DI 28 GIORNATE DI CINEMA PER 84 PROIEZIONI COMPLESSIVE, DAL 4 AL 31 MAGGIO 2017.

 

Giovedì 4 maggio al Cinema Verdi di Candelo, ANTONIO CATANIA, attore siciliano dalla lunga carriera con oltre 60 ruoli tra cinema e tv (Mediterraneo di Gabriele Salvatores, Pane e tulipani di Silvio Soldini, Belli di papà di Guido Chiesa e Boris – La Serie solo per citarne alcuni) e protagonista di Mirafiori Lunapark di Stefano Di Polito, inaugurerà la rassegna dedicata al cinema piemontese, diffusa sull’intero territorio regionale curata dall’Associazione Piemonte Movie e promossa da Regione Piemonte, Film Commission Torino Piemonte, Fip Film Investimenti Piemonte, Museo Nazionale del Cinema, Torino Film Festival, in collaborazione con Agis-Anec Piemonte Valle d’AostaAssociazione Stampa SubalpinaSlow Food Piemonte e Valle d’Aosta Coldiretti.

 

MOVIE TELLERS – NARRAZIONI CINEMATOGRAFICHE propone fino al 31 maggio in 13 città della regione, una selezione di 12 lavori girati in Piemonte: 4 lungometraggi e 4 documentari recenti a “bassa distribuzione” che per loro natura sono arrivati in modo puntuale solo in alcune sale, e 4 cortometraggi che così approdano finalmente sul grande schermo.

I 12 FILM

MOVIE TELLERS è una rassegna regionale dedicata al cinema realizzato in Piemonte, come il dramma al femminile girato a Torino che vede protagoniste Margherita Buy e Valeria Golino ne La vita possibile di Ivano De Matteo; Mirafiori Lunapark di Stefano Di Polito con Alessandro Haber, Antonio Catania e Giorgio Colangeli che prende il nome dallo storico quartiere operaio in cui è ambientato, mentre ne Le ultime cose di Irene Dionisio la città scorre sullo sfondo delle vite dei personaggi.

Tutta la regione si presta come set cinematografico: in un Un posto sicuro di Francesco Ghiaccio storia e luogo sono inevitabilmente legati dalle drammatiche vicende dell’Eternit di Casale Monferrato. Il documentario A Bitter Story di Francesca Bono mostra uno spaccato di vita della comunità cinese stabilitasi nel Cuneese; Nome di battaglia donna di Daniele Segre mette in luce il fondamentale ruolo giocato dalle donne, durante la Resistenza; Ombre dal fondo di Paola Piacenza mostra la vita al fronte del giornalista astigiano Domenico Quirico, diviso tra il richiamo della professione e quello di casa; I cormorani di Fabio Bobbio svela allo spettatore sorprendenti scorci naturali del canavese, così come Neve rosso sangue di Daniel Daquino, cortometraggio girato in Valmala (Cn), piccolo ‘kolossal’ ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale. Chiudono la selezione dei 12 titoli, altre tre opere brevi sorprendenti casi di lavorazioni complesse che si sono avvalse di diverse professionalità e strutture produttive: Quello che non si vede di Dario Samuele Leone � la storia di un uomo che, per vivere, prepara caffè in modo insolito; An Afterthought di Matteo Bernardini ripropone la favola originale di Peter Pan con la fotografia di Italo Petriccione, storico DOP di Gabriele Salvatores, e l’animazione de Lo Steinway di Massimo Ottoni, splendido lavoro di animazione che parla di fratellanza ai tempi della Grande Guerra, fresco vincitore di una Menzione ai Nastri d’Argento.

 

MOVIE TELLERS mostra la varietà dei film che ogni anno si girano in regione con una programmazione culturale ampia, diversificata e di qualità di film ‘a km zero’, ognuno dei quali avrà 7 passaggi in sala, combinati in un format che prevede in un unico appuntamento la proiezione di un lungometraggio, un doc e un corto, al costo di ingresso di 5 euro (ridotto 3 euro). Tutti gli appuntamenti saranno costellati dalla presenza di ospiti: autori, professionisti e protagonisti dell’arte e dell’industria cinematografica che incontreranno il pubblico, per presentare le opere e rendere gli spettatori più partecipi e consapevoli delle diverse sfaccettature della settima arte.

 

13 SALE CINEMATOGRAFICHE selezionate in collaborazione con Agis-Anec Piemonte e Valle d’Aosta hanno aderito alla creazione del circuito distributivo di Movie Tellers, accogliendo il progetto in 13 città dislocate in 7 province e sono distribuite in 4 CAPOLUOGHI (Alessandria – Cinema Kristalli e Sala Ferrero Teatro Comunale; Asti – Cinema Pastrone; Cuneo – Cinema Lanteri; Vercelli – Cinema Italia) e 9 COMUNI (Acqui Terme (Al) – Cinema Cristallo; Candelo (Bi) – Cinema Verdi; Cherasco (Cn) – Cinema Galateri; Chieri (To) – Cinema Splendor; Ivrea (To) – Cinema Boaro; Omegna (Vb) – Cinema Teatro Sociale; Pinerolo (To) – Cinema Ritz e San Damiano (At) – Cinema Lux.). Cinema abitualmente attenti ai film fuori dai circuiti mainstream e che con Movie Tellers, trovano un sostegno alla propria attività di esercenti privati che promuovono quotidianamente un prodotto culturale.

 

Ogni giornata di cinema sarà intervallata dalle degustazioni di Slow Food Piemonte e Valle d’Aosta, main partner di MOVIE TELLERS, che proporrà un momento di convivialità legato ai piaceri del cibo, assecondando la naturale propensione del Piemonte, riconosciuta terra di eccellenze cinematografiche ed enogastronomiche.