Trova lavoro semplicemente

Trovare lavoro non è semplice e si tratta del primo lavoro ancora meno. Spesso si è inesperti, non si conoscono fino in fondo le proprie potenzialità e capita di non avere nemmeno un’idea precisa di quale sia il lavoro più giusto per i propri titoli.

Per chi è alle prime esperienze compilare un curriculum sembra semplice, ma può rivelarsi un ostacolo. Approcciare le aziende e i datori di lavoro è difficile, a volte non si sa nemmeno da dove cominciare.

Per aiutare concretamente tutti i ragazzi che hanno appena conseguito, o stanno per conseguire, un titolo di studio, sia esso un diploma o una laurea, nasce NETtoWORK. Non un sito di annunci di lavoro né un’agenzia di ricerca del personale ma una vera e propria piattaforma che consente di mettere in contatto chi sta cercando lavoro con chi è alla ricerca di una risorsa.

IL VIDEOCURRICULUM è l’anima della piattaforma. Comodo e veloce per l’azienda che ha la possibilità di fare una prima valutazione del candidato, utile per i giovani che hanno la possibilità di raccontarsi e distinguersi. 90 secondi a disposizione per presentare esperienze e competenze. Un’immagine diretta, in prima persona, dove al racconto biografico a viva voce si accompagnano gesti, espressioni, elementi comunicativi non verbali che il tradizionale curriculum cartaceo, sempre più standardizzato, non può veicolare. Uno strumento che lascia emergere capacità comunicative, creatività e originalità del candidato.

NETtoWORK si rivolge ai profili junior che prevedono di conseguire (entro un anno) o che hanno conseguito (negli ultimi quattro anni) un qualsiasi titolo di studio (diploma, laurea, master, corso professionale, etc). Sono inseriti nella piattaforma solo i profili che rispettano questo criterio.

Registrarsi è gratuito così come sono gratuiti i tutorial che offrono consigli per la realizzazione del cv e del video cv.

L’idea di questa startup innovativa è di Manuel Bregolin, torinese, 34 anni, giovane manager con alle spalle un passato in Fiat Group, Accenture e Lidl Italia. “So per esperienza – dichiara Manuel – quanto sia difficile trovare il candidato ideale per le aziende e quanto sia difficile emergere per i giovani. Ho voluto creare una piattaforma che permetta alla domanda e all’offerta di incontrarsi, ottimizzando tempi e costi per le Aziende e dando la possibilità ai giovani di lasciare realmente il segno”.

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“Albaluce” debutta a Viverone

Dal 24 Novembre al 23 Dicembre 2017 la leggenda magica e affascinante della dolce ninfa dalle cui lacrime nascque il vitigno dell’Erbaluce prende vita e si trasforma in musical, ALBALUCE, che debutterà in anteprima nazionale a Natale Sul Lago, l’attesissimo mercatino di Natale sulle sponde del lago di Viverone.

 

A metà strada tra la leggenda e fiaba onirica, ALBALUCE è ambientato in un bosco magico popolato da elfi, fate e folletti. La bellissima protagonista, la ninfa Albaluce, è alla ricerca dell’amore del Principe Azzurro quando si imbatte in Erida, perfida strega malvagia di ritorno da un lungo esilio su un pianeta oscuro. Adirata e nel tentativo di ritornare forte e potente come un tempo, la crudele Erida è tornata per eliminare dalla Terra ogni goccia d’acqua, elemento che la rende debole. Riuscirà la giovane ninfa a salvare il pianeta e avere la meglio sulla cattiveria della megera? Solo il grande finale a sorpresa, che promette di lasciar tutti a bocca aperta, svelerà se il bene avrà saputo trionfare sul male.

Una storia affascinante e coinvolgente messa in scena dall’associazione culturale “Chi è di scena” di Bosconero (TO) e diretta dal giovane regista e attore Gioacchino Inzirillo, attualmente impegnato anche nel tour nazionale di Grease.

Uno spettacolo innovativo, emozionante e avvincente fatto di musica, danza, canto e recitazione, tutto rigorosamente dal vivo. Tanti gli effetti speciali, i giochi di luce e i momenti di interazione con il pubblico, con le fate e i folletti che rompono la quarta parete per mescolarsi tra gli spettatori in un mix di giochi, danze, filastrocche e risate.

Il musical ALBALUCE è una spettacolo allegro e spumeggiante, ricco di stimoli e fruibile a più livelli, capace di coinvolgere i bambini ma appassionare anche gli adulti.

Interpretato da sette artisti del mondo del musical, il cast di ALBALUCE è composto da: Rossella Piro (Albaluce), Mariasole Fornarelli (Erida), Valentina Milan (Fioridea), Marianna Bonansone (Farfallegra), Gabriele de Mattheis (Fogliattenta), Maurizio Misceo (Fungostrello) e David Pippia (mercante).

La suggestiva colonna sonora e la supervisione musicale è a cura del musicista e compositore Giovanni Maria Lori e le coreografie sono di Gabriele de Mattheis.

Le scenografie che accompagnano il pubblico nel bosco fatato sono ideate da Matteo Capobianco e realizzate da Alessio Onida e Cosimo Bertone.

I costumi, elaborati e fortemente evocativi, sono ideati da Gabriele de Mattheis e confezionati interamente a mano da Old House Company.

Un musical inedito avvolto nella cornice magica e suggestiva del mercatino natalizio di Natale Sul Lago, una lunga festa, da mattino a sera, per immergersi nella più tradizionale e affascinante atmosfera di Natale. Un evento unico a ingresso libero e assolutamente imperdibile, ricco di artigianato, cibi tradizionali, musica, artisti di strada, chalet in legno e l’esclusiva casetta di Babbo Natale.

ALBALUCE andrà in scena ogni venerdì, sabato e domenica, dal 24 Novembre al 23 Dicembre 2017 e giovedì 7 dicembre presso la grande Sfera di Luce, l’arena riscaldata di 90 posti di Natale sul Lago.

Orari degli spettacoli:

Venerdì e sabato: 16.30 – 17.55 – 19.20 – 20.30 – 21.55

Domenica: 16.30 – 17.55 – 19.20 – 20.30

Giovedì 7 dicembre: 16.30 – 17.55 – 19.20 – 20.30 – 21.55

Durata dello spettacolo: 30 minuti

Problemi con la matematica? Ecco la soluzione

Matematica, che stress! Gli alunni non vogliono esercitarsi, i genitori non sanno da che parte incominciare per aiutarli…

Nessun problema! Al tempo degli smartphone e dei tablet ci pensa una App: PIANETA PROBLEMI.

L’idea è di Pierpaolo Beraudo, docente di una scuola media torinese che, dopo anni di insegnamento, ha unito la sua esperienza alla passione per la tecnologia per creare uno strumento utile, facile e gratuito.

www.pianetaproblemi.it è un sito ma anche una App, gratuita, responsive per qualsiasi tipo di dispositivo mobile e facile da usare, già disponibile per Android e a breve anche per IOS. Non richiede alcuna registrazione e offre la possibilità di esercitarsi su oltre 4000 problemi di aritmetica e geometria, dalla prima elementare alla terza media. Dalle frazioni alle unità di misura, dall’area del cerchio ai decimali, sono oltre 70 le variabili offerte dal motore di ricerca della app per scegliere il problema adatto alle necessità di ognuno.

 

PIANETA PROBLEMI è uno strumento per allenarsi con esercizi ad hoc ma anche per ripassare e approfondire grazie alla ricca sezione di video tutorial divisa per argomenti, da cui è inoltre possibile scaricare spiegazioni, guide, manuali e libri in formato PDF.

La app è pensata per essere un aiuto per le famiglie ma anche per gli insegnanti, i quali possono attingere al vasto archivio di PIANETA PROBLEMI per scegliere gli esercizi delle verifiche in classe o per assegnare compiti a casa personalizzati a seconda del livello o dei punti deboli di ciascun allievo.

 

Facile, funzionale, divertente, educativa, da oggi c’è solo una soluzione per chi ha difficoltà con i problemi di aritmetica e geometria… PIANETA PROBLEMI!

“L’infinita curiosità”. Mostra per grandi e piccoli

Sino al 18 Marzo Torino ospita, nel magnifico palazzo dell’Accademia delle Scienze, “L’infinita curiosità. Un viaggio nell’universo in compagnia di Tullio Regge”, una mostra che esplora i temi più affascinanti della fisica contemporanea (relatività, teoria quantistica, struttura della materia, astrofisica e cosmologia, particelle elementari). Un appuntamento da non perdere non solo per gli appassionati di scienza ma anche per chi sa che la curiosità è il motore della conoscenza.

Pensata per tutti coloro che vogliono provare ad esplorare e capire l’universo attraverso il linguaggio solo apparentemente complicato della fisica ed in particolare per le scuole e per le famiglie.

La mostra è divisa in sei sezioni ed è strutturata come un viaggio nell’universo, dall’immensamente piccolo all’infinitamente grande, per capire come la semplice realtà quotidiana si spieghi attraverso profonde quanto affascinanti leggi della fisica.

Un viaggio curioso e divertente che permetterà a tutti di sentirsi un po’ scienziati… accompagnati da una guida d’eccezione: Tullio Regge, uno dei più grandi scienziati della generazione venuta dopo Enrico Fermi.

Esperimenti, exibit, documenti… grandi e piccini rimarranno affascinati dalle sei sezioni della mostra! Passeggiando fra libri e documenti preziosi, sbirciando tra lettere autografe di Einstein e installazioni spettacolari, i visitatori possono salire su un aereo per osservare il fenomeno delle Glorie, viaggiare tra neutrini ed onde gravitazionali, sperimentare le variazioni spazio-tempo, indossare un visore 3D per entrare nelle opere di Regge…

La mostra, realizzata in collaborazione con Compagnia di San Paolo, è gratuita e aperta dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 18.

Abbattere le barriere in 3d

Chi vive la disabilità spesso trova molte difficoltà nel visitare un museo. Il primo pensiero va alle barriere architettoniche ma in realtà sono molti altri gli ostacoli che impediscono ai disabili di godere di un’opera d’arte, di una mostra, di un museo. A volte mancano le didascalie in braille per chi non ha la possibilità di vedere, troppo spesso è impossibile avvicinarsi ad un’opera se si ha la carrozzina, per chi è sordo è molto difficile poter seguire una visita guidata…

Espositore FOR ALL è l’idea di una startup torinese, New Planet 3D.

E’ il primo espositore al mondo che consente a tutte le persone che vivono la disabilità di godere di un’opera d’arte. Approccio tattile guidato, descrizioni in 9 lingue e filmati in Lingua dei Segni Italiana (LIS) e Segni Internazionali, azzeramento di tutte le barriere, monitor, scrittura adattata con caratteri ad alta leggibilità. Espositore FOR ALL è progettato 3D per rendere fruibile qualsiasi opera d’arte o reperto storico anche alle persone con disabilità visiva, uditiva, motoria e cognitiva.

Espositore FOR ALL è un progetto di inclusione sociale ed avendo rispettato le disposizioni ONU in materia di accessibilità universale può fregiarsi del logo per l’accessibilità universale dell’ONU, secondo il protocollo sui Diritti delle Persone con Disabilità che riconosce alle persone con disabilità il diritto a prendere parte con gli altri alla vita culturale.

La sperimentazione è partita a La Venaria Reale e fino al 31 dicembre sarà possibile provare ESPOSITORE FOR ALL con una riproduzione del Busto di Diana, vero e proprio simbolo della dimora Sabauda.

Grazie alla nuova tecnologia 3D è oggi possibile riprodurre perfettamente qualsiasi oggetto, permettendo di realizzare una copia identica, nelle dimensioni reali o in scala, senza esporre l’opera autentica ad usura o danni. Sfruttando questa tecnologia Espositore FOR ALL è progettato per rendere fruibile qualsiasi opera d’arte anche alle persone con disabilità visiva, uditiva, motoria e cognitiva. Si tratta di una struttura agile e di semplice montaggio costituita da un ripiano sul quale viene posto l’oggetto riprodotto (che può essere toccato e manipolato dagli utenti), da un sistema audio unidirezionale (per dare modo alle persone con disabilità visiva di ascoltare la descrizione ed i contenuti inerenti l’oggetto che stanno toccando senza disturbare gli altri visitatori), da un sistema video (che consente di trasmettere i contenuti alle persone con disabilita uditiva e cognitiva, grazie a filmati in LIS, ai sottotitoli in scrittura adattata con font ad alta leggibilità e volendo con filmati d’animazione opportunamente realizzati). L’esperienza tattile è emotivamente più coinvolgente per tutti i visitatori, l’espositore è accessibile anche alle persone con disabilità motoria e ai bambini durante le visite didattiche.

 

L’arte – dichiara Dario Suppa di New Planet 3D – in tutte le sue manifestazioni è un linguaggio e quindi una forma di comunicazione. Come atto comunicativo deve essere accessibile e fruibile da tutti. L’accessibilità di un museo e di qualsiasi luogo di cultura non si misura solo dall’assenza delle barriere architettoniche o sensoriali”.

SOLETERRE compie 15 anni e presenta la nuova campagna istiuzionale “Strumenti di giustizia sociale”

A 15 anni dalla sua nascita, avvenuta nel 2002, Fondazione SOLETERRE presenta la nuova campagna di comunicazione istituzionaleStrumenti di giustizia sociale”, realizzata pro bono dall’agenzia Acqua Group e disegnata dal vignettista Vauro Senesi, storico testimonial della Fondazione.

La campagna Strumenti di giustizia sociale” ha il duplice intento di comunicare in maniera chiara e diretta la mission della Fondazione e di sensibilizzare sulla necessità di promuovere e tutelare il diritto alla Salute nel suo senso più ampio e completo, come dichiarato già nel 1946 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) che definisce la Salute non solo come assenza di malattia, ma come “uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale” e “un diritto fondamentale di ogni essere umano, senza distinzione di razza, di religione, d’opinioni politiche, di condizione economica o sociale”.

La Salute può quindi diventare un diritto universale solo se, oltre a portare cure, si agisce anche per combattere povertà, iniquità, sfruttamento, violenza ed ingiustizia, che sono alla base di troppe malattie e morti premature.

La campagna, che verrà veicolata a mezzo stampa e online nelle prossime settimane, è composta da 7 soggetti, che il tratto di Vauro trasforma in messaggio chiaro, immediato e comprensibile. Si tratta di oggetti che si tende a dare per scontati, ma che ancora troppo spesso sono un privilegio per pochi. Ognuno di essi si trasforma, nella campagna, nella metafora di una conquista sociale: una matita è simbolo di un’istruzione adeguata, una siringa di cure garantite, un caschetto del diritto a un lavoro tutelato, un megafono della libertà di espressione. Nel video di campagna i disegni di Vauro prendono vita, a simboleggiare che bisogna impegnarsi per contribuire a far diventare questi diritti realtà, come Soleterre fa da 15 anni perché, come recita il payoff della Fondazione, “Salute è giustizia sociale”.

Intrappola.TO ad halloween

Adrenalina, suspance e fiato sospeso. La notte più paurosa dell’anno è alle porte e tu stai per essere… INTRAPPOLA.TO!

1 cella buia e misteriosa, 1 timer che scorre inesorabile, 1 squadra da 2 a 6 giocatori: gli ingredienti per una serata mozzafiato ci sono tutti, il risultato terrificante è garantito!

Rinchiusi in una stanza oscura, i giocatori hanno un’ora di tempo per scoprire indizi, identificare codici, risolvere combinazioni e tentare di riconquistare la libertà. Il gioco, tutto adrenalina, intuizione e cervello, consiste nell’entrare nella cella misteriosa e, accompagnati dallo spietato scorrere del tempo, concentrarsi per risolvere una serie di enigmi e quesiti di logica e osservazione.

A metà tra una caccia al tesoro, un gioco di ruolo dal vivo ed una scena di Saw- L’enigmista (senza sangue però!), Intrappola.TO è il gioco di fuga più amato dagli appassionati delle escape room.

Location perfetta per festeggiare la serata di Halloween in famiglia o con gli amici, le stanze Intrappola.to resteranno aperte tutta la notte del 31 ottobre e saranno previsti premi e sorprese per tutti coloro che si presenteranno travestiti con costumi e trucchi mostruosamente originali!

Per un Halloween indimenticabile, con Intrappola.to preparati a vivere un’esperienza coinvolgente, inquietante, divertente… assolutamente da provare!

Torino: torna il Fish&Chips Film Festival

Fish&Chips Film Festival è il primo festival internazionale in Italia dedicato al cinema erotico e alla sessualità in tutte le sue declinazioni, e dal 18 al 21 gennaio 2018 a Torino torna con la 3a edizione per continuare a esplorare il mondo dell’erotismo e creare occasioni di confronto sulla sessualità in maniera creativa, laica e intelligente attraverso il cinema, le arti visive e incontri. Per ingolosire il pubblico, anche quest’anno il festival si farà preannunciare da eventi, performance e dibattiti per celebrare la sessualità in modo innovativo e non discriminatorio, raccontandone l’incredibile eterogeneità e invogliare alla scoperta.

Traghettatori dell’eros della giornata Fish&Chips di sabato 21 ottobre saranno Rosario Gallardo, nome collettivo non di una persona ma di un’intenzione: Maria e Nicola, coppia in arte e nella vita, che dal 1999 si dedicano ad hackerare il comune senso del pudore calcando le scene post-porno, underground, Queer e Sex-positive. Con le loro creazioni porno estetiche legate alla fotografia, al cinema e alle arti performative, espongono in contesti d’arte tout court, d’arte pornografica e post pornografica in tutta Europa, oltre che partecipare a numerosi festival internazionali di cinema e manifestazioni d’arte istituzionale.

Nel 2016 Rosario Gallardo ha incontrato sul proprio percorso Fish&Chips e fin dal principio ha partecipato al festival con cortometraggi e performance estemporanee, cogliendone le intenzioni innovative “Quando siamo stati contattati per partecipare alla selezione dei corti di Fish&Chips non ci siamo fermati a lungo prima di decidere. Assolutamente si! Che bella iniziativa mostrare cinema erotico, anche esplicito, senza ma né però. Era ora che qualcuno si accorgesse che i tempi sono maturi, che c’è del cinema nell’eros e che l’eros nel cinema ha tanto da dire!

 

La giornata, realizzata in collaborazione con Rosario Gallardo, inizia alle 18.30 da Nora Book & Coffee (Via delle Orfane 24/D, Torino) con la presentazione del libro “Estasi dell’Osceno. Tattiche di Pornoguerrilla”, edito da Malatempora per Golena. In “Estasi dell’Osceno” gli autori propongono una visione radicale della condizione socio-economica globale, rivelando come attraverso il controllo degli usi sessuali si ottenga il controllo del comportamento delle masse ovvero il legame tra coercizione sessuale e potere. La sessualità dei Rosario Gallardo supera la pratica copulativa costituendosi come veicolo di competenze anche sociali, psicologiche ed energetiche, per arrivare all’unità tra pensiero e azione. Si tratta di un’ipotesi politica, ma anche di una meditazione spirituale: è un viaggio, attraverso la loro biografia personale e artistica, sviluppato in una struttura analoga ai primi 5 Misteri Gaudiosi del Rosario, tra ricordi, reso­­­conti e riflessioni senza peli sulla lingua. Erotiche d’amore e di lotta compongono questo “gaudioso rosario” per offrire una rivelazione che possa essere utile nella vita quotidiana di ognuno.

Attraverso le sue opere di porno estetica, Rosario Gallardo (gallardo in spagnolo significa valoroso) si batte per la libertà di ricerca, d’espressione e d’azione muovendosi all’interno di quattro specifiche cardinalità: la dimensione estetica; la ricerca personale e di coppia; l’intenzione politica e la demistificazione del sacro.

Per questo le azioni di attivismo del duo sono sempre dirette al pubblico, raccontando la libertà e provando a ispirarla nelle persone, sconvolgendo i benpensanti e tendendo una salvifica mano agli impavidi, attraverso workshop interattivi e performance coinvolgenti che provocano e smuovono chi si trova a davanti a Rosario Gallardo: “il punto non è cosa faccio io” dichiara Rosario Gallardo “ma che significato ha per voi ciò che mi vedete fare.

Tutto questo si potrà sperimentare durante la performance inedita Coin-op, sempre sabato 21 ottobre alle 22.00 alla Cavallerizza Irreale (Ingresso biglietto ribaltato; riservato ai maggiori di 18 anni). “Coin-op” è un’esperienza ispirata al cybersesso a pagamento, che porta in scena lo scambio commerciale come gioco erotico enfatizzato ed esasperato dall’uso di un mezzo tecnologico che si frappone fra chi si offre e chi usufruisce dello show, in modo esplicito e di forte impatto sullo spettatore. Dopo la performance “Cam Girl”, presentata alla Giornata del Contemporaneo organizzata da AMACI Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani nel 2014 al Centro di Cultura Contemporanea di Torino, “Coin-op” ritorna sul fenomeno delle hot live cam sotto una nuova prospettiva, mettendo in evidenza tanto per i suoi aspetti sociali quanto per quelli estetici, tra piacere erotico ed esperienza artistica.

…e buonanotte sarà presentato domani a Chieti

Milano, … ottobre 2017. e buonanotte è il primo romanzo di Daniele Doesn’t Matter, al secolo Daniele Selvitella. Una storia originale e divertente che sfrutta tutti i linguaggi della cultura giovanile, compresi i segreti del Deep Web, in perfetta sintonia con lo spirito del tempo. L’autore presenta il libro sabato 14 ottobre alla Libreria Coop di Chieti alle ore 17.30.

“e buonanotte” è la storia di un ragazzo che non voleva dormire. Perché certo il sonno è il periodo di riposo che sospende la coscienza ed è indispensabile per il ripristino dell’efficienza fisica e psichica. Ma nell’arco di una vita, viviamo una media di 29.200 giorni. Se da questo numero sottraiamo le ore passate a dormire, in una vita media di 80 anni, ne viviamo appena 53! Capite quanto tempo perdiamo? È questo il pensiero che tormenta Luca Ramelli, protagonista del romanzo, un’ossessione che lo conduce a realizzare il suo più grande desiderio: smettere di dormire per vivere pienamente quei 27 anni in più. Per avere tempo da dedicare all’amore, al sesso, agli amici, alla famiglia, alla sete di libertà, alla voglia di sapere e a quella di divertirsi. Parte così un romanzo allegro, che alla consueta vena comica di Daniele Doesn’t Matter aggiunge dosi di fantastico e di avventuroso. Con l’aiuto di Gorislav, un amico russo, Luca riesce a trovare il modo di vincere la stanchezza e di cancellare definitivamente il bisogno di dormire. La sua perenne veglia ha però un effetto collaterale inaspettato. Luca diventa dipendente dalla sete di sapere. Con una capacità di concentrazione ai confini della realtà, comincia a vivere in un mondo fatto di lettura, film, serie tv e saccenza. Un libro non gli basta. Divora intere biblioteche. Anche quella del Politecnico di Milano. Ne deve leggere almeno cinque per volta, guardando contemporaneamente serie tv e film sul suo smartphone e in televisione. Diventa un Supereroe della lettura e della visione delle serie tv, un Supereroe del multitasking. Nessuno è in grado di rimanere al suo passo. La sua intelligenza però cresce parallelamente alla sua emarginazione che lo condurrà a un punto di rottura in cui lo stesso Luca si ritroverà ad avere il bisogno inverso a quello iniziale: tornare a dormire per recuperare amore, amicizia e famiglia.

 

Daniele Doesn’t Matter (Daniele Selvitella) è un pioniere del web italiano. Dopo la laurea in Scienze del Design, ha creato il proprio canale YouTube diventando uno dei protagonisti della nuova generazione di storyteller.

“WORK4INTEGRATION” realizzato dalla Fondazione SOLETERRE

Proseguono con successo i corsi del progettoWORK4INTEGRATION” realizzato dalla Fondazione SOLETERRE con il sostengo di J. P. Morgan Chase, di Fondazione Cariplo e del Comune di Milano. L’iniziativa crea nuove opportunità di formazione per favorire l’inserimento lavorativo di donne e uomini migranti residenti a MILANO e nei territori limitrofi.

 

Sul sito ufficiale del progetto (www.work4integration.org), sono aperte le iscrizioni al nuovo CORSO PER ADDETTO AL MAGAZZINO/OPERAIO SETTORE LOGISTICA” con possibilità di iscrizione entro il 20 ottobre inviando il proprio CV al seguente indirizzo mail: info@work4integration.org.

I corsi offerti dal progetto “Work4Integration” si propongono di supportare ed aumentare le possibilità di inclusione lavorativa e migliorare la condizioni di lavoro e di vita dei migranti coinvolti nell’intervento. Obiettivo dell’iniziativa è assicurare il benessere psicosociale di uomini e donne adulti e neomaggiorenni, sostenendo i loro percorsi migratori con particolare attenzione alla dimensione lavorativa, e sensibilizzare le aziende su questi delicati temi. Inoltre, coloro che si rivolgono al progetto possono anche beneficiare di un servizio di supporto legale, psicologico e di mediazione interculturale per la soluzione di eventuali difficoltà e problemi burocratici, l’efficace gestione delle dinamiche di gruppo e il rafforzamento delle competenze relazionali.

Nell’arco di 18 mesi il progetto Work4Integration–  iniziato a dicembre 2016 e attivo fino a maggio 2018 – coinvolgerà 120 donne e uomini migranti residenti a Milano e nei territori limitrofi, attualmente disoccupati o a rischio disoccupazione, organizzando una serie di corsi di formazione.  I partecipanti otterranno un attestato di frequenza se seguiranno almeno il 75% delle lezioni previste utile nella ricerca del lavoro – attraverso stage o con inserimento diretto – o alternativamente nell’accesso ad altri percorsi formativi volti ad aumentare il livello d’istruzione. Successivamente saranno selezionati, in base alla motivazione e partecipazione dimostrata (almeno il 65% dei partecipanti alla formazione – 50 persone nell’arco di tutto il progetto), per essere inseriti in stage della durata di almeno 3 mesi.

Oltre a quello in partenza, “Work4Integration” ha già organizzato 4 corsi di formazione: “Corso per operatore qualificato della ristorazione”, “Corso per panificatore/pizzaiolo”, “Corso per Front Office Assistant”, “Corso per addetto sala bar e tavola fredda” (tutt’ora in svolgimento con 15 persone iscritte). Le persone che hanno usufruito dei servizi offerti dal progetto sono state 53, la maggior parte delle quali (oltre il 52%) hanno meno di 30 anni e sono in lieve maggioranza donne (50,94%).

Tra questi: 29 persone hanno partecipato e concluso i corsi di formazione; 12 sono state inserite in tirocini retribuiti di 6 mesi finalizzati all’assunzione; 6 hanno usufruito del servizio di direct matching con le imprese ottenendo un contratto di lavoro a tempo determinato nel settore bar ristorazione o servizio pulizie, mensa; 11 hanno usufruito del servizio di counselling lavorativo; 12 del servizio di consulenza multidisciplinare individuale di tipo legale, psicologico, di mediazione o di orientamento rispetto al lavoro, alla famiglia o all’alloggio.

È inoltre importante sottolineare come ben il 39% delle persone che si sono rivolte al progetto siano richiedenti asilo (26%) o persone con permesso di soggiorno per motivi umanitari (13%).

Attraverso il sito del progetto (www.work4integration.org) è possibile candidarsi ai corsi di formazione e alle vacancy aperte, nell’ambito dell’attività di matching diretto tra domanda e offerta di lavoro. Le aziende interessate possono accedere ai contenuti delle sessioni formative, in corso o concluse, contattare lo staff del progetto per esprimere interesse verso i profili professionali dei partecipanti e scaricare i materiali dei workshop aziendali. Inoltre, sulla piattaforma online sono consultabili le testimonianze dei protagonisti delle attività, cittadini migranti e aziende che raccontano come l’intervento abbia influito sulle loro vite e attività.