Aperte le iscrizioni al Parlamento della legalità

Aperte le iscrizioni per aderire al movimento culturale apartitico interconfessionale e interreligioso a tutti noto come Parlamento della Legalità Internazionale. L’adesione, a tutolo esclusivamente gratuita, è rivolta ai giovani e ai cittadini tutti che desiderano condividere un cammino culturale offrendo il proprio contributo a favore di una cultura di legalità, di solidarietà a partire anche dai banchi di scuola. “Chi aderisce- sottolinea Nicolò a Mannino e Salvatore Sardisco, rispettivamente presidente e vice presidente del parlamento della legalità internazionale- riceve una tessera ed entra a far parte della nostra grande famiglia culturale di respiro internazionale “. L’iscrizione si può effettuare presso la sede di presidenza a Monreale in via Venero 30 dalle ore 10,00 alle 12,30- dalle 16,30 alle 19,00. In questo anno accademico si stanno programmando delle interessanti iniziative culturali che vedono protagonisti cittadini di diverse regioni d’Italia, anche i detenuti del carcere di Verona che stanno contribuendo alla stesura del libro “Peccatori Si, Corrotti Mai “, in vista del venticinquesimo anniversario dell’uccisione di P.Pino Puglisi.

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GORGONZOLA & COCKTAILS

Da giovedì 1 a sabato 3 febbraio, 7 mixologist milanesi, tra i più in voga del momento, hanno accettato la sfida proposta dal Consorzio per la tutela del Formaggio Gorgonzola di abbinare al formaggio erborinato più amato al mondo altrettanti cocktail.
Le creazioni proposte da ciascun locale, alcune create per l’occasione altre rivisitate, sono per la precisone due: una abbinata al Gorgonzola Dolce Dop e l’altra pensata per accompagnare le note più decise del Gorgonzola Piccante Dop. A chi sceglierà uno dei cocktail proposti, saranno offerti in degustazione gratuita finger food a base delle due varianti di Gorgonzola Dop creati sempre per l’occasione dagli chef dei rispettivi locali. All’interno dei locali sarà presente un corner del Consorzio Gorgonzola con ricettari e gadget in omaggio per tutti.
L’iniziativa del Consorzio Gorgonzola ha coinvolto sette locali milanesi di riferimento nel mondo dell’alta mixology, ma con una proposta food altrettanto creativa e di qualità. Dislocati in diverse zone della città, si va dal Bulk, il nuovo cocktail bar di Giancarlo Morelli all’interno Hotel VIU Milan, al Ceresio 7 dello chef Elio Sironi e del mixologist Guglielmo Miriello, entrambi in zona Sarpi- Monumentale; dalla suggestiva terrazza del
Globe che domina Piazza 5 Giornate e vede al bancone Nicola Sedicina, al sempre frequentatissimo Jazz Cafè in corso Sempione con le creazioni di Nicco Marino ;
la zona dei Navigli è presidiata dal Rebelot che vede al bancone il mixologist Nicola
Onorato, e dall‘ Iter, il nuovo cocktail bar fusion con le proposte internazionali di Idris Conti; infine la zona Garibaldi è rappresentata dall’Octavius Bar at The Stage
con tutta la bar crew ad animare il locale di Piazza Gae Aulenti.
I frequentatori dei locali potranno divertirsi a condividere sui social l’abbinamento preferito usando l’hashtag ufficiale
#zolaecocktail

L’anatroccolo che fa? Come si chiama non si sa!

anatroccolo

L’anatroccolo della foto non ha ancora un nome, nessuno fino ad oggi è riuscito a trovarne uno perfetto per lui e così la sua mamma ha chiamato a raccolta le persone con più fantasia al mondo, i bambini, per scegliere un nome perfetto per questo piccolino.

La cartolibreria “L’Anatroccolo” di corso Svizzera 41 ha in serbo una bella sorpresa per grandi e piccoli, l’anatroccolo ha bisogno di un nome, vuoi provare?

Basta andare in cartolibreria, prendere la cartolina e compilarla con nome del bimbo, contatti di mamma o papà e scrivere quale secondo te è il nome perfetto per questo tenero animaletto.

I bambini potrenno poi essere chiamati in diretta su Radio Antenna 1 con Nonna Stella, il Mago e la Fatina della Musica  e raccontare il perchè della loro scelta ma, le sorpese non sono finite.

A fine febbraio, prima della chiusura del Carlevè, in cartolibreria ci sarà una bellissima festa in maschera per tutti i bambini dove la giuria svelerà in nome dell’anatroccolo.

Una festa con tanti colori, costumi, e dolci per grandi e piccoli e, se non hai ancora un costume non preoccuparti, Enza, la mamma dell’anatroccolo, può darti una mano, basta andarla a trovare in corso Svizzera.

Nasce l’App gratuita “GUIDA AI MIGLIORI COCKTAIL BAR D’ITALIA”

Nasce la nuova app gratuita “Guida ai migliori cocktail bar d’Italia”, selezionati dalla rivista specializzata BlueBlazer, scaricabile al link www.blueblazer.it/app

L’app non ha scopo di lucro, è gratuita e priva di sponsor, a garanzia della massima autonomia di azione e della fiducia dei suoi utenti, è un contenitore virtuale, scaricabile sulle piattaforme iOS e Android, contenente gli indirizzi, le informazioni e tutte le news sui migliori cocktail bar d’Italia. Gli oltre 160 bar della Guida sono frutto di una attenta selezione di Giampiero Francesca e Massimo Gaetano Macrì, supportati da un panel di cento esperti che hanno pre-selezionato una lunga lista di locali. Per il secondo anno consecutivo sono infatti presenti nella Guida tutte le regioni italiane, con un’attenzione sempre maggiore alle realtà di provincia, tanto interessanti quanto, spesso, difficili da scoprire. Trovano così spazio, accanto alle grandi città come Roma, Milano e Firenze, realtà con poche centinaia di abitanti, come Acquapendente, in provincia di Viterbo, o Mirano, non lontana da Venezia.

I criteri seguiti per selezionare i bar si basano sull’ospitalità, oltre che sulla qualità del servizio e del cocktail.Non scegliamo mai un locale perché fa bene da bere sottolinea Giampiero Francesca, direttore di BlueBlazer e ideatore della Guidanon è quello che ci interessa in primis. Consideriamo soprattutto l’alto grado di accoglienza, ormai sempre più rara, che si traduce nella capacità di far star bene il cliente, consentendogli di vivere un’esperienza completa. Poi, ovviamente, viene anche il cocktail”.

Una volta installata l’app dal link www.blueblazer.it/app, è sufficiente aprirla dal proprio smartphone per consultarla. La navigazione del menù è semplice e intuitiva: si può decidere di geolocalizzarsi e selezionare i locali che appariranno sulla cartina, oppure filtrare per le quattro categorie (cocktail bar, bistrot – restaurant, hotel bar e speakeasy). In ogni caso, ‘cliccando’ su un locale, si aprirà la scheda con una breve storia di presentazione del bar, alcune informazioni sui cocktail consigliati e sul tipo di miscelazione praticata, gli orari, i contatti e l’accesso diretto alle mappe per rintracciare la strada col proprio navigatore.

Le categorie sono uno strumento utile per consentire a chiunque, in base ai propri gusti e aspettative, di scegliere velocemente. Al di là del ‘cocktail bar’ propriamente detto, ‘bistrot-restaurant’ indica quei locali in cui oltre che bere si offre un’esperienza food frutto di una cucina, in molti casi anche degna di nota per non dire ‘stellata’”, sottolinea Massimo Gaetano Macrì, capo-redattore di BlueBlazer e co-ideatore della Guida. “Non potevano poi mancare gli hotel bar, di cui siamo grandi estimatori. Anzi, con il nostro lavoro, vorremmo far capire che le atmosfere eleganti ed ovattate di questi locali potrebbero essere frequentate da tutti. In Italia c’è ancora molta diffidenza e sono ancora tanti a chiedersi se si possa entrare in un hotel solo per bere un drink, senza essere clienti”. E, infine, la categoria forse più alla moda, i cosiddetti speakeasyin cui abbiamo inserito sia i locali il cui accesso è garantito tramite la parola d’ordine, come i ‘veri’ speakeasy americani del Proibizionismo degli anni Venti-Trenta del secolo scorso, sia quei locali che in qualche modo ricordano quelle atmosfere fumose, con un accesso un po’ da secret bar, in cui entri solo se ne conosci fisicamente l’ingresso”.

La Guida vuole essere uno strumento di consultazione smart, continuamente aggiornata e utile, tanto agli operatori del settore quanto al cliente, più o meno appassionato. “Sono tanti i vari brand ambassador, per esempio, che ci hanno confessato di utilizzare per il loro lavoro le nostre mappe per rintracciare i locali. Si tratta di una utilità secondaria di cui prendiamo atto. Ma lo scopo principale della Guida è quello di offrire agli appassionati del buon bere e anche ai semplici curiosi, una finestra ‘mobile’ da cui osservare il mondo del bar. Se una persona entra in un locale, ‘spinta’ dalla descrizione della Guida, si innamora del posto e apprezza il cocktail, noi abbiamo centrato la missione”. Per l’occasione del lancio della Guida sono stati creati due signature cocktail: il ‘The Journalist Martini’ di Massimo D’Addezio e il “The Journalist Negroni” di Tommaso Cecca. Entrambi i cocktail sono degli omaggi che i barmanager dei due locali hanno voluto dedicare ai giornalisti adattando i pregi, e perché no, i difetti della categoria a due storici cocktail. Il The Journalist Martini è un Martini cocktail come piace berlo a molti giornalisti, freddissimo e molto secco, preparato con gin Bombay Sapphire, Apricot Brandy e gocce di Laphroaig, un whisky torbato i cui sentori affumicati rimandano, per Massimo D’Addezio, al mondo della stampa e delle redazioni. Completamente diverso il The Journalist Negroni, una variante calda e avvolgente del grande classico italiano, con brandy Cardenal Mendoza, Campari infuso all’ibisco e vermouth Cinzano 1757, che restituisce una visione diametralmente opposta del ruolo e della figura del giornalista.

Di madre in figlia grazie alla scrittura

Oggi parliamo con Giuseppina Neri, autrice del libro per bambini “Dolceamore e l’amicizia: La storia del Lupo del Cane e della Pecorella” acquistabile a questo link:

https://www.amazon.it/Dolceamore-lamicizia-storia-della-Pecorella-ebook/dp/B077SNTZJH/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1513241984&sr=8-1&keywords=giuseppina+neri

Ecco cosa ci racconta

Giuseppina quando hai decido si scrivere una libro?

Credo che scrivere un libro sia il “sogno” di molti, soprattutto di persone che come me, si sentono alieni in questa terra di mezzo. Chiamala timidezza, pudore o insicurezza, sta di fatto che c’è una profonda discrepanza tra il mondo in cui sogni e quello in cui vivi… così ho deciso di rendere più sottile la linea di confine.

 Una favola per tua figlia, l’avete ideata insieme o hai deciso di scriverla per lasciarle qualcosa?

La mia piccola, come tutti i bimbi, pone con un’ ingenuità disarmante domande esistenziali a cui in quanto mamma devi saper rispondere…in realtà non sempre si conoscono le risposte e/o come comunicarle. Così ho iniziato ha raccontarle delle storie inventate per spiegarle il mio punto di vista. A volte – lo confesso – mi perdo un po’ e tendo a complicare le cose ma…in quel momento lei mi viene in aiuto e tutto si semplifica. Mio marito invece è il custode di tutto; a lui vengono inviati via messaggio a tutte le ore del giorno e della notte flash di idee e le varie bozze, fino alla stesura finale. La cosa più bella? È che dal nostro insieme sembra scaturire una magia, è come donargli un’anima che i nostri amici alimentano con l’affetto.

Fai tutto da sola?

Io scrivo, disegno ed impagino la storia con l’ aiuto della mia specialissima aiutante ed i nostri amici: La leggono dandomi i loro preziosi consigli. La traducono nelle lingue madri per renderla più ricca. Mi supportano nel caricamento su Amazon. Condividono la mia pagina su Fb per pubblicizzare il più possibile. Mi incoraggiano nei momenti di sconforto. Sono fieri di me ed io di loro. Non sono una scrittrice e le mie storie hanno sicuramente dei limiti. Ma il loro intento è arrivare al cuore con tutta la ricchezza delle persone che ci credono.

Altri progetti?

Scrivere tante storie con la mia bambina e con chiunque ci vorrà aiutare a farlo diventare, un giorno, un lavoro. Questo è il mio lascito per lei, l’espressione più pura per dichiararle il mio amore.

“La marcia del giocattolo” domenica a Milano

Domenica 17 dicembre, Fondazione SOLETERRE, dalle ore 9.30, sarà al Parco Citylife di MILANO per la 1^ edizione de “LA MARCIA DEL GIOCATTOLO”, corsa o camminata, con partenza alle ore 10.30, patrocinata dal Comune di Milano, di 10 – 4 km per runners e famiglie in pieno spirito natalizio e all’insegna della beneficienza. I fondi raccolti attraverso le iscrizioni saranno donati al Programma Internazionale per l’Oncologia Pediatrica (PIOP) di Soleterre.

Obiettivo dell’iniziativa è donare un sorriso ai bambini sostenuti dal PIOP presso il Policlinico IRCS San Matteo di Pavia, struttura con cui la Fondazione collabora attraverso attività di supporto psicologico ai bambini oncomalati e alle loro famiglie; supervisione psicologica del personale medico della Struttura Complessa di Onco-ematologia Pediatrica; formazione dei volontari, attività di mediazione linguistica e culturale e lavori di ristrutturazione e riqualificazione degli spazi ospedalieri.

Il PIOP, attivo dal 2010, è un intervento multidisciplinare con azioni che includono educazione alla salute, diagnosi precoce, sostegno psico-socio-educativo, accoglienza e networking in 5 Paesi (Italia, Ucraina, Marocco, Costa d’Avorio e Uganda) a favore di oltre 10.000 beneficiari tra bambini malati, familiari e personale sanitario.

 

Coloro che parteciperanno aLa Marcia del giocattolo”, riceveranno, insieme al pettorale, un braccialetto di legno Legnoland da indossare durante la corsa e riconsegnare all’arrivo, simbolo concreto della loro donazione.

Inoltre, per l’occasione, Soleterre allestirà uno stand attraverso cui è possibile avere maggiori informazioni sui progetti attivi della Fondazione e fare delle ulteriori donazioni.

È possibile iscriversi attraverso il sito dell’evento (www.marciadelgiocattolo.it), la pagina (www.facebook.com/MarciadelGiocattolo) e, in alternativa, anche presso i negozi Decathlon di Milano Cairoli, Baranzate e Corsico. Il prezzo del pettorale per gli adulti è di € 12, comprensivo di un gilet antivento marchiato “Marcia del Giocattolo” e di € 5 per i bambini (nati dopo l’01/01/2007), con in regalo un giocattolo Globo Giocattoli differente per le diverse fasce d’età.

La 1^ edizione de “La Marcia del Giocattolo”, patrocinata dal Comune di Milano, vede l’importante partecipazione di Legnoland di Globo Giocattoli come presenter partner e la regia organizzativa di DNA Sport Consulting. Soleterre è il kids charity program, CityLife collabora per la location e A&C Consulting per la parte organizzativa.

Soleterre è una Fondazione che lavora per il riconoscimento e l’applicazione del Diritto alla Salute nel suo significato più ampio. Oltre a fornire cure e assistenza medica, si impegna per la salvaguardia e la promozione del benessere psicofisico per tutti e tutte, sia a livello individuale che collettivo, a ogni età e in ogni parte del mondo. La prevenzione, la denuncia e il contrasto delle disuguaglianze e della violenza, qualsiasi sia la causa che la genera, sono parte integrante dell’attività di Soleterre: perché “Salute è giustizia sociale”.

SOLETERRE: prende il via la IX edizione del “FASHION FOR CHILDREN”

Prende il via la IX edizione del FASHION FOR CHILDREN, l’evento esclusivo organizzato da Fondazione SOLETERRE che fino ad oggi ha raccolto oltre 150.000 euro attraverso l’organizzazione di una cena di gala con asta benefica e un charity shop, resi possibili grazie alle donazioni di prodotti da parte di un numero sempre crescente di aziende socialmente responsabili. Il Fashion For Children è un’iniziativa a sostegno del Programma Internazionale per l’Oncologia Pediatrica (PIOP), in particolare alla ristrutturazione del Day Hospital Pediatrico del POLICLINICO SAN MATTEO di PAVIA.

 

Durante le giornate di venerdì 8, sabato 9 e domenica 10 dicembre Fondazione Soleterre allestirà lungo l’ingresso principale di SCALO MILANO di LOCATE TRIULZI (MI), dalle ore 10.00, un percorso di shopping solidale, dove verranno esposti, all’interno di eleganti teche, alcuni dei beni donati dai negozi presenti nello spazio commerciale che contribuiranno alla raccolta fondi dell’evento.

 

Martedì 12 dicembre, invece, si terrà presso il ristorante AROMATICA, situato all’interno dello shopping village Scalo Milano, la CENA DI GALA rivolta a tutti i sostenitori di Soleterre e ai clienti interessati. Durante la serata gli ospiti saranno intrattenuti dall’asta benefica e da un charity shop allestito negli spazi adiacenti la sala dedicata alla cena. Oltre quelli donati dal centro commerciale, saranno disponibili beni di grandi marchi di moda, design, gioielli e molti altri.

Madrina della serata la storica testimonial NATASHA STEFANENKO, affiancata da ROSARIO PELLECCHIA, voce del programma radiofonico “105 Friends” di Radio 105, e dall’attore e presentatore ENZO GIRALDO.

Per partecipare alla serata è necessario versare una quota pari a 120 euro, donazione che comprende aperitivo di benvenuto, dalle ore 19.00, e cena, dalle ore 20.00.

«Grazie a grandi marchi prestigiosi, quali ad esempio Dodo, Ferragamo, Gallo, Etro, Tod’s e molti altri, che hanno fatto della qualità una ragione di vita, Soleterre trasforma il ricavato in qualità delle cure che garantiscono la vita – commenta DAMIANO RIZZI, presidente di Soleterre – 150.000 euro sono un risultato molto importante se pensiamo che questa cifra permette anche chemioterapie a oltre 6.000 bambini».

 

L’iniziativa Fashion For Children sostiene il Programma Internazionale per l’Oncologia Pediatrica (PIOP), in particolare il ricavato sarà destinato alla ristrutturazione del Day Hospital Pediatrico del POLICLINICO SAN MATTEO di PAVIA, struttura con cui la Fondazione collabora attraverso attività di supporto psicologico ai bambini oncomalati e alle loro famiglie; supervisione psicologica del personale medico della Struttura Complessa di Onco-ematologia Pediatrica; formazione dei volontari, attività di mediazione linguistica e culturale e lavori di ristrutturazione e riqualificazione degli spazi ospedalieri.

 

Il PIOP è un intervento multidisciplinare, attivo dal 2010, con azioni che includono educazione alla salute, diagnosi precoce, sostegno psico-socio-educativo, accoglienza e networking a favore di oltre 10.000 beneficiari tra bambini malati, familiari e personale sanitario nei 5 Paesi in cui Soleterre opera (Italia, Ucraina, Marocco, Costa d’Avorio e Uganda).

Soleterre è una Fondazione che lavora per il riconoscimento e l’applicazione del Diritto alla Salute nel suo significato più ampio. Oltre a fornire cure e assistenza medica, si impegna per la salvaguardia e la promozione del benessere psicofisico per tutti e tutte, sia a livello individuale che collettivo, a ogni età e in ogni parte del mondo. La prevenzione, la denuncia e il contrasto delle disuguaglianze e della violenza, qualsiasi sia la causa che la genera, sono parte integrante dell’attività di Soleterre: perché “Salute è giustizia sociale”.


Regali di natale? Arriva il Gioco del gelato

È arrivato in vendita in tutte le gelaterie di Alberto Marchetti il Gioco del Gelato, il nuovo gioco da tavolo dedicato a tutti i food lovers! Un’idea regalo originale e decisamente golosa!

Niente cuori, coppe, spade e bastoni ma latte, panna fresca, zucchero di barbabietola, prodotti di eccellenza e di stagione… Ricettario alla mano, vince ci riesce ad accontentare meglio i clienti preparando i loro gusti preferiti.

Da 6 anni in su, preparare il gelato non è mai stato così divertente! Con IL GIOCO DEL GELATO tutti possono trasformarsi in maestri gelatieri per un giorno destreggiandosi tra ingredienti, sapori e ricette.

Il box è composto da 110 carte, suddivise poi in carte Cliente, carte Ingrediente e carte Ingrediente Base; non mancano un ricettario e un regolamento. Il mazzo delle carte cliente, contrassegnate da un simbolo del gelato, sono da mettere al centro del tavolo e vengono rivelate in corso d’opera in modo da formare il “negozio”. A turno, ciascun giocatore decide se preparare un gelato per servire il cliente oppure procurarsi gli ingredienti necessari. Per preparare il gelato il giocatore deve scartare dalla mano gli ingredienti necessari verificando prima la ricetta nel ricettario. Le carte “jolly” possono sostituire qualunque ingrediente. Più gelati dai gusti preferiti dei clienti prepara il giocatore, più punti di vittoria guadagna.

Il Gioco del Gelato è nato in collaborazione con “Lo Scarabeo” ed è in vendita presso tutte le gelaterie di Alberto Marchetti e nei migliori negozi di giocattoli (costo € 12).

Il nuovo libro di Carmine Aymone

Il mondo di Hollywood, ma in generale tutto il pianeta dello star system, in questi ultimi giorni scosso dagli scandali legati al produttore Harvey Weinstein e all’attore Kevin Spacey, da sempre sin dalla sua nascita, sin dai tempi del cinema muto, ha provato a tenere “nascosta” una storia non scritta: episodi viziosi e non solo.

 

Omicidi, suicidi, incidenti drammatici, morti celebri e meno celebri, tragiche fatalità, vite segnate da eccessi … settanta ricostruzioni di funesti casi, dal cinema muto ad oggi, che hanno come protagonisti gli attori e icone della musica che si sono cimentate anche con la recitazione.

Tutto questo è Hollywood: morte e misteri delle star (Emmebi Edizioni Firenze).

Dalla misteriosa morte di Marilyn Monroe a Heath Ledger (il The Joker di Batman), da James Dean a Fred Buscaglione, dai Superman George Reeves e Cristopher Reeve a Elizabeth Ann Short – la “Dalia Nera” -: la crudeltà del suo omicidio ancora oggi riecheggia; da Sharon Tate, assassinata dalla “Manson family”, al blues brother John Belush. Da Liliana Castagnola morta suicida a Napoli il 3 marzo del 1930, dopo aver lasciato una lettera d’addio al suo amore, il Principe della Risata Antonio De Curtis al secolo Totò, al re del cinema porno John Holmes. Da Brandon Lee – morto sul set del film Il Corvo – al suo papà Bruce, dall’eroe della serie Fast and Furious Paul Walker alla maledizione della famiglia di Marlon Brando, passando per le star del cinema muto a quelle di oggi come Robin Williams, Philip Seymour Hoffman e per icone della musica come Elvis Presley, Michael Jackson, John Lennon, Whitney Houston, Nico, che si sono cimentate anche con la recitazione.

Nel libro si parla anche dei cosiddetti “film maledetti” tra cui Gioventù bruciata dove tutti i suoi attori protagonisti sono morti in circostanze tragiche e misteriose:  James Dean muore un mese prima dell’uscita della pellicola. Sal Mineo viene assassinato nel 1976 a trentasette anni. Nick Adams viene trovato morto dall’avvocato e amico Erwin Roeder, la notte tra il 6 e il 7 febbraio del 1968 nel suo appartamento a Beverly Hills, ucciso da una dose eccessiva di sedativi e stupefacenti. Natalie Wood annega nel 1981 a quarantatre anni in circostanze ancora oggi non del tutto chiarite.

Hollywood: morte e misteri delle star prova a raccontare il dark side, l’altra storia della tv, del teatro e del cinema, quella non sempre narrata perché oscura, strisciante, scomoda, viziosa, pregna di scandali, ricatti, complotti, perversità, droga, sesso, alcol, sogni infranti.

 

L’autore, da giornalista con un’esperienza trentennale alle spalle, da cronista attento, ha raccolto negli anni e raccontato così per la prima volta in Italia un numero consistente di storie note e meno note di successi e tragedie, misteri e casi (ir)risolti che hanno colpito attori e attrici della tv, del cinema (da quello muto a quello di oggi), del teatro e anche leggende della musica che si sono cimentate con il mondo del grande schermo.                                                                                                                          

70 files/casi ricostruiti dopo una lunga e attenta analisi storica su fonti attendibili molte delle quali dell’epoca.                                                                                                                                                 

È nato così questo volume che per il numero di storie trattate (una settantina) nel nostro paese non ha un precedente, attraverso la cui lettura si potrà intraprendere un viaggio lungo i sentieri più oscuri e torbidi dello star system.

Al suo interno vi è un piccolo spaccato della storia della tv, del teatro e del cinema mondiale , con le citazioni di film, registi, sceneggiatori, produttori, date, canzoni ispirate da tragici fatti di cronaca come quelle legate all’assassinio della Dalia Nera (Porcupine Tree Black Dahlia, Anthrax, Bob Belden …), alla morte della divina Marilyn (Candle in the wind di Elton John), di Jane Masnfield (Siouxsie and the Banshees con il pezzo Kiss Them for Me, gli L.A. Guns con The Ballad of Jayne …), del “Peter Pan” Bobby Driscoll (Benjy Ferree Come Back to The Five and Dime Bobby Dee Bobby Dee, Tom Russell ha inciso la canzone Farewell Never Neverland), legate al folle Charles Manson ideatore della famosa “strage di Bel-Air” del 1969 dove perse la vita l’attrice Sharon Tate moglie del regista Roman Polanski con alcuni suoi amici …  .

“Questo libro – scrive Carmine Aymone nell’introduzione  – racchiude le storie di chi ha raggiunto, o ha provato a catturare, un sogno, reciso alla fine in maniera tragica. Quella storia non sempre scritta, descritta e narrata perché molte volte oscura, strisciante, scomoda, spesso tenuta nascosta, soffocata, illogica,rozza, avida, viziosa, pregna di scandali, di pettegolezzi, ricatti,complotti, di perversità, di droga, sesso, alcol, trionfi e imbrogli, sogni infranti e fatali. Una storia lunga più di un secolo, dove gli angeli si trasformano indemoni e i demoni in angeli: dove la “Polvere di stelle/Stardust” non è la dolce melodia di cui parla il brano del 1927 di Hoagy Carmichael e Mitchell Parish, portato al successo da Nat King Cole trent’anni dopo, ma un presagio fatale, una triste condanna”.

SMEMORANDA 12 MESI 2018: l’agenda letteraria con i racconti degli scrittori più amati presenta “Aperitivo letterario”

Di Smemoranda, si sa, ce n’è una sola, ben impressa nella memoria collettiva di sette generazioni. Le Smemo, però, sono tante, così chiunque può trovare quella giusta. E per chi ha lasciato i banchi di scuola c’è la “Smemoranda Letteraria”, l’agenda dedicata a chi ha amato il diario da adolescente, e magari lo conserva ancora gelosamente, gonfio di ricordi. O a chi la scopre adesso, per perdersi sempre e ovunque in una nuova storia. Perché se la Smemo nasce per raccontare storie, Smemoranda 12 mesi ne fa una vera e propria vocazione e ogni anno offre ai suoi lettori una piccola antologia di racconti. Da XVIII edizioni raccoglie tra le sue pagine i racconti inediti degli scrittori italiani più amati, uno al mese, per un anno da leggere – e da scrivere – in compagnia dei propri autori preferiti.

A presentarla con letture e brindisi alla Libreria Verso giovedì 30 novembre alle 19.00, i direttori di Smemo Nico Colonna, Gino&Michele assieme a due delle sue firme, Fabio Genovesi e Ester Viola.

La libreria Verso, al numero 40 di Corso di Porta Ticinese, nasce da un gruppo di amici con anni di esperienze in tutta la filiera dell’editoria. L’ispirazione di base è quella di una libreria-laboratorio capace di offrire itinerari di lettura, occasioni di incontro e uno spazio di aggregazione intorno al mondo del libro.

SMEMORANDA 12MESI 2018 pubblica undici racconti di: Guido Catalano, Sandrone Dazieri, Concita De Gregorio, Chiara Gamberale, Fabio Genovesi, Gino&Michele, Kent Haruf, Marco Missiroli, Michela Murgia, Aldo Nove ed Ester Viola e una nuova avventura di Corto Maltese di Juan Canales e Ruben Pellejero.

 

SMEMORANDA 12MESI 2018 è a Emissioni Zero e realizzata al 100% in Italia.

Smemoranda 12 mesi è giornaliera e settimanale, impeccabile nei dettagli grafici, dalle copertine agli interni, ricca di utili accessori: bigliettini a strappo, segnalibro, rubrica, indice dei racconti, planning annuale e tanto spazio per note e pensieri. Disponibile in diversi formati e colori, è l’agenda perfetta per il lavoro e il tempo libero. Anche quest’anno Smemoranda 12mesi si sdoppia: c’è la classica, con copertina rigida e interni a quadretti, e la versione con copertina flessibile soft touch e interni a righe. 

In omaggio con l’agenda Smemoranda Letteraria una penna Bic Cristal argentata.