Finger Food Festival Bologna

Dal 22 al 25 aprile il Finger Food Festival torna nella Bolognina, il quartiere popolare più multietnico di Bologna. Eccellenze culinarie, sapori tradizionali e filiera corta saranno ancora una volta le parole d’ordine della rassegna che in soli due anni ha già conquistato mezza Italia. Un tripudio di profumi e sapori a cui si sposano le note della migliore world music in circolazione, con i concerti gratuiti a fare da colonna sonora per gli assaggi e le degustazioni.

In attesa della ristrutturazione della Tettoria Nervi, naturale location del Finger Food Festival a Bologna, la rassegna sarà ospitata per la seconda volta al Parco della Zucca, fra via di Saliceto e via Ferrarese, dove gli abitanti della zona hanno contribuito al grande successo dell’ultima edizione.

Qui il Finger Food Festival 2017 celebrerà l’avvio della nuova stagione, che quest’anno lo vedrà toccare in tour ben 16 diverse città in tutta Italia.

Come sempre le protagoniste dei quattro giorni bolognesi saranno le eccellenze italiane e straniere del cibo di strada e delle birre artigianali insieme ad una ricca programmazione musicale con grandi appuntamenti di world music live e dj sets a cura di Estragon Club.

25 le realtà presenti, fra birrifici e gastronomia, per oltre 100 prodotti da degustare. Su tutti si segnala il titolare dello storico ristorante di Amatrice Ma-Tru, che nel sisma ha perso parenti e attività e che ora, con il Finger Food Festival e la sua amatriciana, cercherà di recuperare i fondi per tornare a vivere.

Decisamente di primo livello i nomi che si esibiranno in concerto: sabato 22 aprile gli Statuto, storica ska band italiana, domenica 23 aprile i Rumba De Bodas con il loro mix di rumba latin e ska, lunedì 24 aprile i MaMaAfr!ka, collettivo che fa dell’integrazione la sua missione, martedì 25 aprile la Casa del Vento con il suo bagaglio folk.

Nelle giornate del Finger Food Festival saranno inoltre distribuite ad offerta libera le prime shopper ufficiali con il logo “I love Bolognina”, il cui ricavato andrà a sostegno di progetti di microriqualificazione del quartiere.

 

1Caffè presenta FACCIAMO RETE

A pochi giorni dall’apertura di Campo Base, il primo co-working di solidarietà nel cuore di Torino, 1 Caffè Onlus presenta l’evento FACCIAMO RETE.

Giovedì 20 aprile dalle ore 11 alle 15 la sede di Campo Base in via Prati 2 sarà aperta a tutta la città e a chiunque vorrà passare per conoscere la struttura e scoprirne le attività.

Che cos’è Campo Base? Un luogo fisico nato dall’esperienza quinquennale di 1 Caffè – la onlus che aiuta le onlus nata 5 anni fa dall’idea di Beniamino Savio e l’attore Luca Argentero –  dove mettere in comune progetti ed idee al quale tutte le Onlus, specialmente quelle del territorio, possono rivolgersi per chiedere e trovare aiuto. Campo Base è uno spazio nel cuore della città capace di accogliere e aiutare chi ha bisogno di un supporto concreto, del consiglio di un professionista, un punto di appoggio, di riferimento e di partenza per intraprendere la propria avventura. Serve un catering? A Campo Base c’è chi sa dove trovarlo. C’è bisogno di una consulenza fiscale, di un sito web o del parere di un avvocato o commercialista? Si trova.

FACCIAMO RETE sarà infatti anche l’occasione per tutti i professionisti di iscriversi ai “quaderni del tempo”, una banca dati dove raccogliere le disponibilità

di chiunque abbia voglia di dedicare il proprio tempo, le proprie conoscenze e capacità a chi potrebbe averne bisogno e richiedesse un aiuto a Campo Base. Perché la solidarietà non è solo quella che si compie attraverso donazioni in denaro ma anche quella quotidiana, fatta di aiuti pratici e del proprio tempo, risorsa così preziosa ai giorni nostri, che a Campo Base viene messa a disposizione di chiunque ne abbia bisogno.

 

Caos in libreria, incontro con l’autrice

Sarà presentato venerdì 21 aprile presso la cartolibreria “L’Anatroccolo” in corso Svizzera 41 a Torino il romanzo della scrittice Delfina Filipello dal titolo “Caos in libreria” (San Rocco editore).

L’autrice definisce il suo primo testo un giallo “morbido” ma, senza svelare dettagli sulla trama, il testo si presenta come un giallo ricco di intreccio dentro un’ambientazione particolare.

L’autrice, nata a Torino nel 1939 è impegnata nel moldo dell’arte ma, le sue svariate passioni l’hanno portata ad approdare alla scrittura.

ANTEPRIMA: “Un bacio sotto il ciliegio in fiore” di Arianna Di Luna

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Oggi vi presento in anteprima il nuovo romanzo di Arianna Di Luna dal titolo “Un bacio sotto il ciliegio in fiore” che uscirà il 28 aprile ma è già in pre-order (Link per il pre-order: http://amzn.to/2ohOBgD)

Sinossi: Evan McAllister, detto Mac frequenta il secondo anno del Jensen Johnson, uno dei college più esclusivi del paese. È bello, ricco, e oltre a essere un genio, è anche il capitano della squadra di football e gli basta schioccare le dita per far cadere le ragazze ai suoi piedi. Sarebbe tutto perfetto se nella vita di Mac non ci fosse lei: Rachel Sheridan, detta “La strega”. Tanto bella quanto acida, Rachel è brava quanto lui, intelligente quanto lui, e tenta costantemente di metterlo in ombra, e di primeggiare su di lui. I due si detestano apertamente, e si fanno una guerra spietata, senza esclusione di colpi bassi. Ma nessuno è immune dai segreti. Nessuno sa che Rachel, dietro la maschera della ragazza perfetta, è timida e insicura, e tiene un diario in cui confida tutto il suo smarrimento. Un diario da cui un giorno, una pagina si stacca, finendo nelle mani sbagliate, le mani di Mac. Ma Mac non sa chi è la ragazza misteriosa e preoccupata che ha lasciato una richiesta d’aiuto sotto l’albero di ciliegio al confine del Campus. Non sa chi sia, ma da quello che scrive gli sembra simpatica e un po’ sperduta, proprio come lui. E pensa che in fondo, rispondere a quella lettera, non porterà niente di male…

L’autrice: Arianna Di Luna ha ventiquattro anni, studia lettere e vive in un paesino in provincia di Roma, con la sua rumorosa famiglia molto allargata. Sogna di diventare un editor ma nel frattempo si diverte a fare la scrittrice. Come self ha già pubblicato la trilogia “Blind Love Saga”, e gli autoconclusivi “Amore malintesi e zombie” e “Un bacio sotto la neve.”

Torino: Vittorio Sgarbi donerà ai volontari le “case per i clochard” dell’artista Maurizio Orrico

Una casa d’artista per i clochard. E’ una casa di cartone monoposto, facilmente trasportabile e che si monta a incastro in un minuto, nella quale i senzatetto possono dormire. Queste case verranno donate ai City Angels di Torino dal loro creatore, l’artista Maurizio Orrico, e dallo stesso Vittorio Sgarbi sabato prossimo, presso la sede degli Angeli.

 

Nell’occasione Sgarbi, Orrico e Mario Furlan, fondatore dei City Angels, terranno una conferenza stampa sul tema dei senzatetto a Torino.
L’appuntamento è per sabato 8 aprile, alle ore 17,30, presso la sede torinese dei City Angels, in via Paolo Gaidano 79.

I City Angels, volontari di strada d’emergenza, sono stati fondati a Milano nel 1994 da Mario Furlan, docente universitario di Motivazione e crescita personale. Oggi sono presenti in 16 città italiane e a Lugano, in Svizzera, con oltre 500 volontari, di cui oltre il 50% donne.

 

Io, lui e il bebè – Tiziana Cazziero

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TITOLO: Io, lui e il bebè

AUTORE: Tiziana Cazziero

EDITORE: Self

TRAMA: Sequel dell’opera “E tu quando lo fai un figlio?” pubblicato con Rizzoli collana Youfeel

Luisa e Leonardo sono diventati genitori. Questo sequel racconta la vita dei due protagonisti dopo l’arrivo della loro bambina. Cosa accade quando un neonato irrompe nelle vite di due aspiranti genitori? I protagonisti tra ansie, pannolini, poppate e giochi, decidono di organizzare un grande evento per presentare la loro figlia, tanto attesa, ad amici e parenti. Tra aneddoti, ricordi, incontri e scontri, si vivranno momenti esilaranti, divertenti ed emozionanti. Siete tutti invitati a partecipare.

DICO LA MIA: Dopo “E tu quando la fai un figlio?” arriva un bellissimo sequel. Come nella vita quotidiana dopo una gravidanza ecco che arriva il momento del parto e poi quello di tornare a casa con il pupo in braccio e poi? Dopo aver tanto atteso la gravidanza e l’arrivo del piccolo, i genitori come reagiscono ai pianti, alle domande dei parenti, alle poppate e alle nottate. L’autrice, così come nel primo romanzo, con una profonda analisi introspettiva e con molta ironia, racconta l’arrivo di un bebè in una normale famiglia. Tra risate, pianti e qualche arrabbiatura ecco che alla fine del romanzo il lettore riesce a sentirsi partecipe della vita di Luisa e Leonardo.

E tu vuoi parlarci di un libro?

Scrivici sul blog oppure alla mail sorbera.silvestra@libero.it o contattaci alla pagina facebook Sorbera Silvestra Blog

Le donne a Torino

C’è una storia di Torino che raramente viene narrata: è la storia delle donne che hanno costruito il tessuto della nostra città, con i loro volti, i loro nomi e le loro battaglie.
Allo Spazio Lux di Galleria San Federico 26, presso Fiorfood, il prossimo 24 marzo alcune di quelle vite saranno finalmente raccontate.
Marcella Filippa, studiosa, autrice e Direttrice della Fondazione Vera Nocentini presenterà infatti il suo ultimo libro “Donne a Torino nel Novecento – Un secolo di storie”, Edizioni Del Capricorno.

Uscito insieme al quotidiano La Stampa l’otto marzo scorso in occasione della Giornata Internazionale della Donnae ora presente in tutte le librerie, il libro percorre, nell’arco di un secolo, le strade di una Torino diversa: quella vista attraverso gli occhi femminili che ne hanno calcato le vie.

Dalle suffragette dei primi anni del secolo alle sartine, dalle sigaraie della Manifattura Tabacchi alle operaie nelle fabbriche in guerra, dalle donne partigiane ai movimenti degli anni ‘60 e ‘70, Marcella Filippa racconta la Storia attraverso le piccole, grandi storie delle donne torinesi, lavoratrici, madri, scienziate o artiste che siano.

L’incontro, un dialogo tra l’Autrice e Marzia Camarda, fondatrice di Verba Volant, sarà inframmezzato dalle letture di Serena Bavo dell’Associazione Téchné Teatro, che darà voce ad alcune delle tante donne, protagoniste sconosciute della vita e della storia della nostra città: dalla staffetta partigiana alle donne che hanno animato la rivolta del pane del 1917 – di cui quest’anno ricorre il centenario -, alla fondatrice di un mondo di sogni e di bambole, alla poesia composta da una badante straniera, simbolo della donna che cura in silenzio, cui l’autrice dedicherà questa magnifica serata.

Sarà inaugurata oggi l’Oasi del clochard

Un sogno diventato realtà: è l’Oasi del clochard, un esperimento nuovo per l’Italia. Per la prima volta, nel nostro Paese,  si sperimenta un nuovo modo di accogliere i senzatetto: non nei classici dormitori, grandi edifici con stanzoni da decine di posti letto, bensì in un vero e proprio villaggio: un ampio spazio dove sorgono casette prefabbricate, a mo’ di villaggio. Tra queste case esistono già la mensa e l’ambulatorio medico; sta nascendo la biblioteca, nasceranno la palestra e la sala per i corsi di formazione. E ci saranno anche eventi culturali: il primo, in occasione dell’inaugurazione, è una mostra di quadri sul tema dei senza fissa dimora, opera dell’artista Egidio Guarino.

 

Fino all’anno scorso questo spazio, di fronte al mercato ortofrutticolo, era adibito a campo rom; in meno di due mesi i City Angels lo hanno completamente ripulito e hanno piazzato le prime case.

Oggi nel villaggio abitano una settantina di senzatetto, ma l’assessore ai Servizi sociali Pierfrancesco Majorino ha auspicato che arrivino fino a 300. Tra qualche settimana verranno inaugurate due nuove parti dell’Oasi: quella femminile e quella per gli animali dei senzatetto.
L’Oasi del clochard, frutto della collaborazione tra i City Angels e l’Assessorato ai Servizi sociali del Comune di Milano, verrà inaugurata dall’Assessore Majorino oggi mercoledì 22 marzo a mezzogiorno.

 

È un regalo che vogliamo fare agli ultimi e alla città di Milano proprio in occasione della visita del Papa a Milano” spiega Mario Furlan, fondatore dei City Angels.  Sarà presente anche il Presidente del Municipio 4, Paolo Bassi. Mons. Franco Buzzi, Prefetto della Biblioteca Ambrosiana, benedirà il villaggio; seguiranno una preghiera musulmana, con l’Imam Mohsen Mouelhi, e un saluto di Raffaele Besso, Presidente della Comunità ebraica di Milano. Saranno presenti anche i testimonial dei City Angels Stefano Chiodaroli, Beppe Convertini, Nino Formicola e Alberto Fortis, e alcuni amici e sostenitori dei City Angels: il presidente di Confesercenti Andrea Painini; il presidente dei Comitati di quartiere, Salvatore Crapanzano; Patrizio Faraci, titolare di Farcaphair, che verrà, con i suoi collaboratori, a tagliare gratuitamente i capelli ai senzatetto; il direttore dell’Ordine degli Avvocati, Carmelo Ferraro; la grafologa Candida Livatino; l’imprenditore Arturo Artom; il Presidente onorario dei City Angels Michele Ferrario Hercolani; il Governatore del Rotary Club, Piermarco Romagnoli, e il Presidente del Lions Club, Maurizio Fleischner; e gli artisti Marco Nereo Rotelli e Maurizio Orrico. Quest’ultimo ha creato alcune casette per i clochard, in stile rinascimentale, che sono presenti nell’Oasi.

 

Le casette dei senzatetto vengono affittate dai City Angels. Chi vorrà potrà contribuire adottandone una: sulla casa verrà apposta una targa con il suo nome. Ha iniziato Daniela Javarone, madrina dei City Angels: mercoledì inaugurerà “Casa Daniela”.

 

I City Angels, volontari di strada d’emergenza, sono stati fondati a Milano nel 1994 da Mario Furlan, giornalista e docente universitario di Motivazione e Crescita personale. Oggi sono presenti in 17 città italiane e a Lugano, in Svizzera, con oltre 500 volontari, di cui il 50,4% sono donne.

“Giornata Nazionale della Legalità 2017”

Martedì 21 Marzo – Il Parlamento della Legalità Internazionale sarà a Roma per celebrare la “Giornata  Nazionale della Legalità 2017”.

Converranno da tutta Italia, i delegati regionali del Parlamento della Legalità Internazionale, rispondendo alla chiamata del loro presidente Nicolò Mannino.Ad accoglierli con numerosi eventi ci saranno il  Generale di Brigata Domenico Rossi, Sottosegretario di Stato al Ministero della Difesa e Sua Eminenza  il Cardinale Francesco Coccopalmerio, Presidente del Pontificio Consiglio per i testi legislativi- Ministro della Giustizia della Santa Sede.

Un appuntamento già fissato da tempo ed organizzato dal prof. Mannino proprio nella ricorrenza della Giornata Nazionale della Legalità di quest’anno. Un incontro che unirà sempre di più tutti gli amici del Parlamento della Legalità Internazionale “all’insegna della ricerca culturale del Vero, a cui solo gli uomini liberi e solari – dice il presidente Nicolò Mannino – possono protendere per regalare all’oggi, un domani a colori”.

Alle ore 10.00 tutti i delegati e amici del Parlamento della Legalità Internazionale saranno accolti presso il Palazzo dell’Aeronautica – Ministero della Difesa – “Casa dell’Aviatore “- Roma per l’incontro e confronto culturale con il  Gen. di Brigata Domenico Rossi, Sottosegretario di Stato al Ministero della Difesa.

Durante i lavori della giornata sarà esposto il programma delle diverse attività culturali che  saranno vissute insieme a tanti giovani e non solo, per non dimenticare il sacrificio di chi ha dato la vita per la Democrazia e un’autentica cultura di riscatto. Alle ore 15.15 si terrà invece l’incontro culturale interconfessionale presso l’Istitutum Augustinianum – Pontificia Università Lateranense nei pressi dell’ingresso della Città del Vaticano, per riflettere sul tema “Il linguaggio della Pace e della Giustizia nel Kerygma della Speranza”. Sul tema della giornata relazionerà Sua Eminenza  il Cardinale Francesco Coccopalmerio, Presidente del Pontificio Consiglio per i testi legislativi- Ministro della Giustizia della Santa Sede”. A seguire ci sarà l’intervento del prof. Nicolò Mannino, Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale. Al termine dell’incontro, previsto per le 17.30, è prevista la Santa Messa presso l’adiacente istituto delle Suore di Maria Bambina.

A Roma si sono dati quindi appuntamento per continuare il cammino culturale intrapreso che vede il Parlamento della Legalità Internazionale come punto di riferimento per tantissimi studenti che hanno la certezza che la cultura e la libertà possono annientare ogni tipo di violenza.

Gegè Telesforo e UNICEF “Soundz For Children”

Mercoledì 5 aprile alla Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, Groove Master Edition presenta un grande evento in collaborazione con UNICEF e il media partner Radio24 Il Sole 24 Ore.
Protagonista
GeGè Telesforo, che presenterà ufficialmente il progetto UNICEF Soundz For Children” (United Musicians for UNICEF), di cui è da tempo testimonial e parte attiva, finalizzato a trasmettere ai bambini, attraverso la musica, i valori del rispetto, dell’inclusione e della solidarietà.
Sul palco, Teleforo interpreterà i brani dal suo ultimo disco “Fun Slow Ride” con la band 
di musicisti che da lungo tempo lo accompagna fedelmente: il sassofonista Alfonso Deidda, il tastierista Seby Burgio, il contrabbassista Joseph Bassi, il batterista Dario Panza, Riccardo Bomarsi a curare tecnicamente il sound, la special guest Joanna Teters – una delle giovani vocalist più affermate della scena newyorkese. Per questa grande occasione, Telesforo ha inoltre voluto con sè alcuni dei musicisti che hanno collaborato alle sue musiche negli ultimi anni: ospiti speciali quali Dario Deidda, Max Ionata, Greta Panettieri, Giovanna Famulari, Dario Rossi e la P-Funking Band.
Prevendite: 
http://bit.ly/TelesforoAuditorium

Cantante, musicista, polistrumentista, vocalista, compositore, conduttore e autore di programmi radiofonici e televisivi (costante la sua presenza a Radio24 e Rai5), Gegé Telesforo da tempo è impegnato nella versione pilota del progetto UNICEF “Soundz For Children”, realizzando degli incontri musicali in una scuola di Roma, l’I.C. M. Gandhi, frequentata da bambini particolarmente vulnerabili, con l’obiettivo di dare, attraverso un approccio innovativo legato alla musica, la possibilità ai più piccoli di esprimersi e di comunicare liberamente, rimuovendo tutti gli ostacoli socio-culturali che impediscono un armonioso sviluppo psico-fisico. “Soundz For Children” coinvolgerà, dunque, bambini di tutta Italia. Nel portare avanti questo progetto Telesforo sarà affiancato da professionisti che condividono il suo stesso approccio formativo e godono di un’esperienza decennale nel campo della formazione cognitivo/musicale.  

Il tour primaverile dedicato a “Soundz for Children” si terrà dal 29 marzo all’8 aprile: il 29 marzo al Bad King di Perugia, il 30 Marzo a Villa Paris di Roseto degli Abruzzi, il 31 marzo a Il Moro Jazz Club di Cava de’ Tirreni, il 1 aprile all’Auditorium Mad Mall di Mattinata, il 5 aprile all’Auditorium Parco della Musica di Roma, il 6 aprile al Bravo Caffè di Bologna, il 7 aprile al Torrione Jazz Club di Ferrara,  l’8 aprile al Blue Note di Milano.

Frutto di due intensi anni di lavoro tra Brooklyn, Madison, Londra e la campagna a nord di Roma, “FunSlow Ride” (International Collective of Music Travellers) è prodotto da GeGè Telesforo con la complicità di Leo Sidran. Uscito nel 2016 ed edito da Groove Master Edition per Egea in Italia ed Europa e per la Ropeadope per Usa e Asia, il disco incarna i valori del progetto “Soundz for Children”. Nasce come un lavoro collettivo di 20 grandi artisti che si ritrovano uniti in una sola e unica “voce”: ambiente, etica, responsabilità, amore di un genitore per i suoi figli, amore tra due esseri umani sono i temi universali che hanno mosso la creazione dei brani, connotati allo stesso tempo da un sound incredibilmente leggero e raffinato. Ma soprattutto amore per la musica, che è l’elemento che più di ogni altro spinge ad indagare nella propria spiritualità e permette di affermare la propria identità nel rispetto e nella tolleranza verso gli altri. “Fun Slow Ride” è dunque un’ammissione di responsabilità che tutti abbiamo come esseri umani: quella di lasciare un’eredità importante alle generazioni che verranno

Uno dei suoi singoli “Let the Children”, con il relativo videoclip realizzato da Simone Calcagni in collaborazione con UNICEF, è espressamente dedicato ai bambini mentre il videoclip del brano “Next” è realizzato da uno dei nostri più grandi artisti contemporanei: Felice Limosani. Pieno di amore e saggezza, in “Let the Children” lo spoken word del noto musicista statunitense Ben Sidran sottolinea con grande profondità il toccante tema trattato dalla poesia “I Figli” di Khalil Gibran contenuta nel suo celebre libro “Il Profeta”: il sentimento contrastante di un genitore che oltre a educare e proteggere i propri figli ha anche il grande compito di permettere loro di conoscere il più possibile il mondo, prendere liberamente le proprie decisioni senza cercare di influenzarne le scelte o di farli assomigliare a qualcun altro.