#IVIAGGIDIPINNA – ARRIVA IL QUARTO VIAGGIO ALLA SCOPERTA DEL LAGO DI GARDA

Continua l’avventura de #IVIAGGIDIPINNA, nata da un’idea di Andrea Pinna in collaborazione con Connect, questa volta la meta è il meraviglioso Lago di Garda.

Questo quarto viaggio sarà più breve dei precedenti ma altrettanto divertente, la partenza è programmata per sabato 24 novembre e il rientro per domenica 25.

Per il fine settimana, Pinna ed i suoi compagni si immergeranno nell’incantevole e suggestiva atmosfera del Lago di Garda, per trascorrere insieme due giorni all’insegna del relax, delle chiacchiere e delle risate.

Se non vedete l’ora di gustare le eccellenze del territorio, di passeggiare per la bella Sirmione, di scatenarvi in discoteca durante una folle serata all’Art Club Disco di Desenzano e di coccolarvi nelle famose e lussuose terme di Aquardens, la SPA Termale di Terme di Verona, beh, questo è il viaggio GIUSTOH! Il dolce clima, la ricca vegetazione e l’intenso blu del lago, saranno lo sfondo ideale per godere di un weekend in perfetto mood #IVIAGGIDIPINNA!

Preparate la valigia! Il ritrovo è previsto a Desenzano, i viaggiatori la raggiungeranno autonomamente per poi riunirsi ed iniziare insieme questa nuova avventura.

Da oggi al link e sulla fanpage di Facebook #IVIAGGIDIPINNA troverete tutti i dettagli e potrete, compilando un form, prenotarvi per vivere l’esperienza di viaggiare insieme al vincitore della quarta edizione del game show Pechino Express.

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Un nuovo sito per SMEMORANDA che festeggia con il concorso “La Smemo la crei tu”!

Ogni anno sono quasi un milione i ragazzi che personalizzano il diario Smemoranda in altrettanti modi possibili. Da oggi, fino al 18 gennaio, tutti potranno progettare davvero la propria Smemo ideale scegliendo i colori e le immagini, ridisegnando la copertina da cima a fondo e scatenando la propria creatività! Il risultato potrebbe diventare un diario vero, di carta, colla e inchiostro. Come? Con il concorso “La Smemo la crei tu”: in palio la pubblicazione della Smemo migliore in edizione speciale, una borsa di studio in denaro di tremila euro, e tantissimi altri premi: una vacanza studio Kaplan nel Regno Unito, due smartphone Wiko dei modelli View2 Go e View2 Plus, un corso di inglese in E-Learning Kaplan, borse NAVA, MH Way, S bag e gli zaini-impermeabili S.O.B.

Partecipare è semplice: basta compilare il form di iscrizione, creare la propria Smemo e condividerla sui social attraverso gli appositi pulsanti di social share. A scegliere le 40 copertine finaliste saranno gli utenti stessi, che dal 25 gennaio in poi potranno votare attraverso il sito del concorso le loro Smemo preferite. La giuria interna di Smemoranda assegnerà i 40 premi in palio entro il 25 marzo 2019.

Smemoranda.it: un sito, tante storie!

Da oggi, il sito Smemoranda.it ha una nuova coloratissima veste grafica e nuove funzioni per essere sempre più al passo con i suoi utenti. Dentro, come sempre, ci sono tante storie. Storie da ridere, storie serie, ma soprattutto quelle dei ragazzi che usano la Smemo tutti i giorni. E anche quelle degli amici di Smemo che ormai sono cresciuti, ma non l’hanno abbandonata. Storie che possono essere discusse,commentate e condivise facilmente attraverso Facebook e Twitter. E poi, l’Oroscopo cinico di Giodo (Giovanna Donini), le smemo-interviste, le vignette e tante rubriche per parlare di eventi, news e cose da leggere, guardare, ascoltare, giocare. Il tutto animato dalle illustrazioni originali della disegnatrice Laurina Paperina. Su Smemoranda.it continuano le collaborazioni editoriali con il mondo no profit: i ragazzi del reparto di infettivologia pediatrica dell’Ospedale Sacco di Milano, l’associazione B.Live, Telefono Azzurro per la rubrica Sbullizzati. In più grazie al nuovo pulsante “Scrivi a Smemo”, gli utenti registrati potranno caricare in modo semplice e immediato foto e video, storie e pensieri personali da condividere con gli altri amici di Smemo, oppure suggerire news ed eventi alla community.

E per finire, il grande archivio di tutte le Smemo, con migliaia di testi e vignette pubblicati dal ‘79 ad oggi!

Domani a Roma presentazione del libro “IL KARMA IN UN PAIO DI SCARPE” di Orietta Cicchinelli

Il romanzo Il karma in un paio di scarpe della giornalista e scrittrice Orietta Cicchinelli sarà presentato il 27 ottobre dalle 19,30 nello storico Caffè Letterario dell’architetto Vincenzo Pultrone (via Ostiense 95). L’edizione è a cura di Tuga Edizioni, casa editrice nata nel 2013, che si occupa essenzialmente di letteratura lusofona, ossia di lingua portoghese, non disdegnando, saltuariamente, sortite nel campo della narrativa italiana.

Nel libro scorre la storia di Antonio da Nocera, nato povero in una famiglia numerosa, ragazzino vivace, caparbio e desideroso di riscatto in una terra avara con i suoi figli. Una vita, la sua, vissuta interamente e intensamente alla massima velocità, che s’intreccia con personaggi ai limiti del surreale, negli anni delle guerre di camorra tra cutoliani e nuovi camorristi, in cui Antonio si ritrova a combattere una guerra non sua. E tutto a causa di un paio di scarpe…

Dopo il successo del romanzo Hijo de Puta-La parabola di un legionario (edito da MGC con Tony Lupetti), e del racconto La madre (edizioni NED, distribuzione ARION) Orietta Cicchinelli ci consegna un’altra emozionante storia su un microcosmo di varia umanità. Protagonista dell’opera è Antonio, classe 1960, ex camorrista, incontrato per caso, come racconta la stessa autrice nel prologo, una mattina d’aprile.

«Aveva letto il mio libro Hijo de puta-La parabola di un legionario e mi disse di avere una bella storia da raccontare. Così iniziò a snocciolare i suoi ricordi che richiamavano fatti di cronaca lontani da me, fatti noti e meno noti. Senza indagare troppo su vicende di malavita organizzata e dintorni (che si possono trovare ben ricostruite in tomi-inchiesta, a mia volta consultati e citati in bibliografia) ho voluto concentrarmi sull’uomo e sui suoi trascorsi. M’incuriosiva. Dunque posso senz’altro affermare che questo non è un libro inchiesta né vuol essere uno studio sul fenomeno camorra. Non è un libro verità, ma è solo lo sguardo sul mondo di un personaggio particolare, il più silenzioso socio del club di biliardo gestito da mio fratello, un uomo che aveva bisogno di raccontarsi».

Durante la presentazione al Caffè Letterario, interverranno: Francesco Minisci, presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati (nato a Cosenza 49 anni fa, Minisci è stato segretario dell’ANM, nel periodo in cui la Giunta era presieduta da Piercamillo Davigo. Sia negli anni passati in Calabria che alla Procura di Roma si è occupato di importanti inchieste sulla criminalità organizzata, in particolare sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta. Da componente del pool antiterrorismo della Procura di Roma è stato titolare di inchieste sull’anarco-insurrezionalismo e sull’antagonismo sociale).

Lo psichiatra e giornalista Elio Sena, autore della prefazione del libro; l’attrice Cinzia Mascoli, l’attore e doppiatore Luca Intoppa, che leggeranno brani scelti del libro; gli editori Tony Lupetti e Gianluca Galletti (Tuga Edizioni), e altri ospiti a sorpresa.

Il karma in un paio di scarpe è il secondo romanzo della giornalista Orietta Cicchinelli, responsabile del servizio Cultura e Spettacoli del quotidiano Metro Roma, e già autrice del libro Hijo de Puta-La parabola di un legionario e del racconto La madre, dedicato al poeta e sceneggiatore Vincenzo Cerami, con il quale la scrittrice era unita da un profondo legame. Editato dalla NED nel Maggio 2015, La madre (che ha già avuto una seconda ristampa) si avvia alla sua seconda edizione.

La copertina de Il karma in un paio di scarpe è un disegno originale di Gianfranco Esposito (aka Sinistro), illustratore, nato a Castellammare di Stabia, appassionato di letteratura e soprattutto di cinema.

L’opera è stata selezionata tra tante proposte, dopo un interessante contest organizzato da Tuga Edizioni e dall’autrice e che ha visto la partecipazione di diversi giovani promettenti artisti del panorama italiano, i cui lavori saranno esposti durante il tour del libro.

Antonio «è il protagonista – come scrive Elio Sena nella prefazione – di una vicenda straordinaria, avvitata in un vortice di coincidenze, casualità, imprevedibili intervalli di fortuna, ma anche esposta alle fantasie di dominio sulla realtà più prosaica e comune, legale diremmo, grazie alla creazione di un mondo parallelo in cui l’onnipotente pensiero dell’infanzia si ritualizza in codici e misure di adulti fuorilegge. Questo pianeta, in orbita per conto suo, è abitato da desideri e bisogni che s’inseguono senza incontrarsi mai con quelli “degli altri” e spesso neanche tra loro, giacché troppe volte s’incagliano tra le sbarre di una finestra. Antonio, deriso e umiliato da bimbo per avere ai piedi scarpe smisurate, unica possibilità di un povero altrimenti a piede nudo, è dotato di un’intelligenza sopraffina, presto affidata al risentimento che chiede giustizia a sostituti del padre (quello vero benedice per affetto e leggerezza la prima malefatta del figlio) e della Legge dello Stato (sempre e per definizione anaffettiva). Così, noi che leggiamo entriamo e usciamo dal carcere con lui, c’imbattiamo in personaggi della Camorra (‘O Pazzo, Don Raffae’) e della Cronaca Nera (gli sgherri della Magliana, Izzo), seguiamo La Volpe (cioè il nostro furbo eroe) nelle sue imprese da paladino dei diseredati e da braccio armato del Capo senza scrupoli, lo invitiamo per un momento a fermarsi quando è in libertà e ci diamo alla macchia quando invece lo vediamo sfidare in pieno sole pericoli dalle scontate conseguenze. Come raccomanda il padre, in un momento assai delicato della “carriera” del figlio camorrista, noi pure gli diciamo: «Stai attento!», vibrando un poco anche per le parole del genitore troppo compiaciuto di aver «fatto bene a far nascere» quel suo settimo e ultimo figlio così “speciale”, ignorando di averlo destinato, forse proprio per una tale prefigurazione magica, a una vita spericolata, di obbedienza mascherata da ribellione, e a lungo senza sorriso».

Il karma in un paio di scarpe è reperibile su Ibs e nelle migliori librerie da fine settembre. A seguire, un tour di presentazioni in diversi luoghi di Roma e del Belpaese.

Prossimi incontri:

Fruttà a Monterosi (Viterbo) il 9 novembre dalle 17.30;

Mondarori Bookstore, Centro commerciale Aura (viale di Valle Aurelia), il 10 novembre dalle 16,30 per un firma copie;

Teatro dei Contrari (viale dei Quattro Venti 38, Monteverde Vecchio), il 22 dicembre dalle 19 per una lettura spettacolo del libro.

APRE A TORINO “SPAZIO LANCIA”

Domani 25 ottobre apre Spazio Lancia, uno spazio espositivo che segna un nuovo capitolo nella storia di Torino. Sorge infatti al primo piano di Palazzo Lancia, per anni sede dell’omonima casa automobilistica e centro nevralgico del tessuto industriale torinese, nonché teatro di sperimentazione nella meccanica e nel design.

LO SPAZIO – Lo spazio, completamente rivalorizzato anche sotto il profilo architettonico, sebbene fedele, nelle linee, alla struttura originale, si impegnerà a reinterpretare il ruolo avuto in passato con uno sguardo al futuro: sarà dedicato, infatti, alle mostre e ai nuovi concept e si propone di diventare un luogo di confronto culturale, dove alternare la proposta delle nuove generazioni di artisti e collaborazioni con le grandi istituzioni culturali della città. Sarà possibile per i giovani artisti presentare progetti da esporre, ma anche promuovere iniziative improntate su linguaggi diversi, espressione comunque di estro creativo, dal design alla musica, dalla performance alla danza contemporanea, fino alla moda, al glamour, al food, ai workshop e ai nuovi concept.

L’EVENTO – Giovedì 25 ottobre alle 18.30 lo spazio apre i battenti presentando l’evento “Grand Opening” e per l’occasione sarà presentata la performance di danza contemporanea a cura di La B. Fujiko. A seguire dj set di Thomas Costantin, mentre il food sarà a cura del brand stellato Casa Vicina (1 stella Michelin e numerosi altri riconoscimenti per ben cinque generazioni di Chef). La B. Fujiko è una delle artiste più significative del contesto underground internazionale. Pioniera del waacking e del voguing, ha partecipato a molti show in Italia e all’estero, nonché a programmi televisivi, eventi e format teatrali. Thomas Costantin è uno dei giovani dj più apprezzati in Italia, protagonista negli ultimi anni della Milano by night e per l’occasione porterà a Torino il suo sound innovativo e coinvolgente.

IL PROGETTO – Il progetto di Spazio Lancia è stato ideato e sostenuto dalla Bentley SOA presieduta dalla manager, e collezionista, Tiziana Carpinello. Un esempio di illuminismo corporate, testimoniato dalle varie pubblicazioni artistiche promosse negli anni, tra cui quelle su Alain Fleisher e Pininfarina, o l’inserimento di Palazzo Lancia, diventato sede di Bentley SOA, nel programma delle ultime due edizioni di Open House, o dalla collezione delle sculture di Walter Kopp innestata tra gli uffici. Ora questo impegno si rinnova, con l’idea di riconsegnare a Torino uno spazio dove alimentare la proposta culturale e aperto ad ospitare la progettualità creativa della città.

Facendo ciò si è così assicurato un futuro a un edificio dal glorioso passato. Fu infatti l’architetto Nino Rosani a progettarlo, nel 1953, in collaborazione con lo studio Giò Ponti. Fino ai primi anni Sessanta è stato la sede della celebre casa automobilistica, prima di cambiare più volte destinazione. Adesso si prepara a diventare nuovamente un centro nevralgico nella vita della città.

«Quest’opening spiega Tiziana Carpinello da un lato rappresenta la fine di un lungo lavoro progettuale finalizzato a consegnare a Torino uno spazio bellissimo, di proposta e confronto. Dall’altro significa l’inizio di un lavoro di ricerca sul talento, sulle tendenze, sui nuovi linguaggi e sulla contemporaneità. Vogliamo farne un laboratorio aperto alle idee migliori, dove comunque non mancheremo di presentare una programmazione artistica di livello, con la quale dare accoglienza e sostegno a quanto di nuovo e interessante sta nascendo nella nostra città».

IL RESTAURO – Il restauro di Spazio Lancia è stato un progetto “bifronte”: da un lato si è voluta preservare e storicizzare l’affascinante struttura preesistente, partorita da Nino Rosani in collaborazione con lo studio Giò Ponti; dall’altro si è lavorato alla trasmissione di un mood avveniristico e decisamente “urban”. Il restyling, di natura contemporanea e ultrafunzionale, è a cura dell’architetto Marco Gennaro.

L’intero piano, negli anni dell’attività Lancia, era stato trasformato in locale archivio e le originali e caratteristiche travature triangolari della struttura centrale erano state occultate per creare dei vani chiusi atti al contenimento. Uno dei principali obiettivi del progetto è stato quindi quello di recuperare queste travi possenti in cemento armato, che appaiono adesso come la spina dorsale dell’intero ambiente espositivo. Di queste sono state conservate la struttura a titolo di memoria dell’attività svolta precedentemente e sono invece stati aperti i tamponamenti per poter meglio apprezzare le parti strutturali.

IL CONCEPT – Lo spazio era inoltre caratterizzato da dislivelli di pavimento dovuti alle esigenze costruttive delle gettate in cemento armato. La scelta di inserire una nuova pavimentazione in parte appoggiata e in parte soprelevata ha offerto la possibilità di creare un unico piano di calpestio assolvendo la funzione di agevolare la fruibilità dello spazio in termini di barriere architettoniche o semplificazione di accesso in genere: il risultato principale di un unico piano di pavimentazione è stato la dominanza visiva e strutturale delle travature centrali e di finestratura, esaltando le alternanze delle geometrie e creando magici giochi di ombre durante le ore diurne.

Il progetto illuminotecnico ha cercato di predisporre lo spazio alla migliore adattabilità possibile per svariati utilizzi. La scelta di impiantistica a vista, canaline porta cavi, tubazioni, prese elettriche a muro, pavimento e soffitto offrono la possibilità di inserire qualsiasi tipo di apparecchio utile per allestimenti vari. La posizione distributiva delle medesime ha inoltre valorizzato la geometria architettonica, rivelando anche in situazioni notturne magici effetti di luci ed ombre declinabili in innumerevoli possibilità dello spettro cromatico. Poiché la posizione distributiva dei corpi genera una ulteriore triangolazione dello spazio in senso perpendicolare all’orditura del cemento armato.

CITY ANGELS: raduno dei volontari a Rimini sabato 27 e domenica 28 ottobre

I volontari dei City Angels scelgono Rimini per il loro raduno annuale. Centinaia di volontari da tutta Italia e dalla Svizzera confluiranno in città sabato 27 e domenica 28 ottobre per il momento più importante della vita associativa: il raduno generale. I lavori del raduno si svolgeranno sabato pomeriggio e domenica mattina in un salone concesso dal Comune di Rimini: si tratta della Sala Comunale Celle di via XXIII Settembre 1845, al numero 124. Il sabato pomeriggio sarà dedicato alla formazione, mentre la domenica mattina i volontari più meritevoli verranno premiati con il “basco d’oro” o il “basco d’argento”. Sabato sera i volontari saranno ospiti della discoteca Monamour, che per l’occasione organizza la “City Angels Night”.

I volontari verranno ospitati a prezzo politico nei tre hotel riminesi della famiglia Cimino. Tra cui il Britannia, che ogni inverno ospita decine di senzatetto.

 

I City Angels, volontari di strada d’emergenza, sono stati fondati a Milano nel 1994 da Mario Furlan, docente universitario di Motivazione e leadership e fondatore del Wilding, l’autodifesa istintiva e mentale. Oggi sono presenti in 19 città italiane e in due svizzere. L’età media dei volontari è 20-45 anni; oltre il 50% sono donne.

 

SOLETERRE: prosegue fino al 31 dicembre la campagna SMS “Grande Contro il Cancro”

Prosegue fino al 31 dicembre la campagna SMS “GRANDE CONTRO IL CANCRO promossa da Fondazione SOLETERRE per finanziare il Programma Internazionale per l’Oncologia Pediatrica (PIOP) attivo in 5 Paesi (Italia, Ucraina, Marocco, Costa d’Avorio e Uganda). Dall’inizio dell’anno ad oggi sono stati raccolti 315.000 mila euro, ma l’obiettivo della Fondazione SOLETERRE è raggiungere entro dicembre la cifra totale di 450.000 mila euro. È possibile donare attraverso l’invio di un SMS del valore di 2 euro al numero 45520 o una chiamata da rete fissa dal costo di 5 e 10 euro.

 

Fondazione Soleterre da 10 anni è impegnata nella cura del cancro pediatrico, con l’obiettivo di innalzare i tassi di sopravvivenza nei Paesi in via di sviluppo in cui opera e garantire cure di qualità. In Ucraina, ad esempio, grazie ai fondi raccolti da Soleterre il tasso di sopravvivenza al tumore pediatrico è passato dal 47% nel 2007 al 60% nel 2017.

Una prima parte della campagna “Grande Contro il Cancro”, finanzierà principalmente le attività nell’ambito dell’oncologia pediatrica in Uganda, dove solo 1 bambino su 5 affetto da cancro sopravvive.

Le gravi carenze di strumentazione diagnostica e di personale sanitario competente, unite alla mancanza di conoscenza e consapevolezza da parte della popolazione sul cancro e i suoi sintomi, impattano fortemente sui tassi di sopravvivenza al tumore pediatrico. La maggior parte dei bambini malati viene spesso curata dai guaritori presenti nelle zone rurali e meno sviluppate del Paese e arriva nei centri di cura con tumori in fase talmente avanzata che le possibilità di sopravvivenza sono quasi nulle.

Dal 2011 Soleterre interviene in questo Paese attraverso la gestione del Blocco Pediatrico “Raffaella Cuccia” dell’Ospedale Regionale di Gulu e dal 2017 contribuisce ad incrementare lo sviluppo dei due Centri Sanitari periferici di Pabwo e Awach. Grazie a questo intervento possono essere assistiti oltre 6.000 bambini e adolescenti affetti da malnutrizione, malaria, infezioni gastro-intestinali e respiratorie.

Inoltre, dal 2014 Fondazione Soleterre ha inaugurato una casa di accoglienza per garantire vitto e alloggio alle famiglie con bambini che non possono sostenere i costi delle spese mediche e sono in cura presso il Lacor Hospital di Gulu, unico centro nel Nord dell’Uganda specializzato per trattare il cancro pediatrico e che, di conseguenza, soffre alti livelli di sovraffollamento.

 

Nell’ottica di estendere i servizi sanitari preventivi del cancro pediatrico, l’obiettivo della Fondazione Soleterre è quello estendere l’intervento rafforzando il Centro di Salute di Awach con equipaggiamento adeguato e attraverso l’attività di sensibilizzazione della popolazione residente e rifugiata del campo profughi di Palabek, al confine Nord dell’Uganda. Il campo accoglie oltre 32.000 tra bambini, donne e uomini provenienti dal Sud Sudan e dove si registrano oltre 200 arrivi ogni giorno, di cui oltre il 60% sono bambini.

CITY ANGELS: al via il corso formazione per diventare volontari

Inizia il 6 novembre il nuovo corso di formazione per diventare volontari dei City Angels a Milano. Il corso si svolge due sere la settimana, il martedì e il mercoledì, dalle 20 alle 22.30, per quattro settimane. Al termine del corso, un esame valuterà la preparazione dei candidati. Chi lo supererà potrà diventare City Angel.

Il corso si svolge presso la sede associativa in via Taccioli 31, nel quartiere di Affori, a 100 metri dalla fermata della metropolitana di Affori Fn.

Le materie principali sono: primo soccorso, Wilding (autodifesa istintiva. basata su psicologia e prevenzione) e tecniche di squadra (gli Angeli operano in squadre guidate da un caposquadra).

La cosa più importante è che il candidato abbia lo spirito giusto: che sia una persona coraggiosa ed equilibrata, capace di mantenere calma e sangue freddo anche sotto stress” spiega il fondatore dell’Associazione, Mario Furlan.
I City Angels sono volontari di strada d’emergenza. Aiutano i senzatetto e svolgono un’opera di prevenzione e contrasto della criminalità, in collaborazione con le forze dell’ordine. I volontari sono per oltre il 50% donne. L’età minima è 18 anni, non ci sono limiti massimi. L’età media è 20-45 anni.

TUBORG – Nuovo appuntamento con LOAD IN

Torna LOAD IN, innovativo progetto musicale alla scoperta dei pionieri della musica italiana. Ogni serata è dedicata ad un artista italiano emergente, protagonista di uno showcase esclusivo presso Ostello Bello Milano. La serie di eventi è realizzata da Tuborg, in collaborazione con LINECHECK – Music Meeting and Festival e Rockit, con il supporto di Ostello Bello Milan Hostel.

Dopo i primi tre appuntamenti, LOAD IN torna con il live di GIGANTE: appuntamento sabato 22 settembre alle 18:30, nel basement di Ostello Bello Milano. L’artista sorprenderà il pubblico grazie al sound unico che lo contraddistingue, un mix di folk e new wave, con sfumature post punk ed elettroniche. L’intero evento potrà essere seguito tramite la diretta sui canali social di Ostello Bello Milan Hostel.

Il load in è quel momento in cui un musicista si prepara a salire sul palco. Quando non basta solo saper suonare, ma bisogna anche mettersi in relazione con attori diversi dai musicisti. Le serate sono un’occasione per passare una giornata insieme ai nuovi cantastorie della musica italiana.

Load In è la prima music academy di Linecheck – Music Meeting and Festival, evento di punta dell’industria musicale Italiana che sviluppa e favorisce il mercato grazie a incontri, conferenze, workshop e showcase interamente dedicati agli addetti ai lavori italiani e internazionali.

Tuborg, la celebre birra lager danese, da sempre supporto fondamentale dei più grandi festival musicali internazionali (Glastonbury, Roskilde, Monsoon e Greenfest per citarne solo alcuni), ha seguito la realizzazione degli showcase, curati da Linecheck, che hanno permesso a giovani artisti di esprimersi, di far conoscere la propria musica e il proprio stile.

Tuborg rafforza così il suo supporto alla musica in tutte le sue forme e declinazioni, spronando i giovani ad essere “open” non solo nel processo di ricerca culturale musicale e creativo ma anche nella conoscenza di nuove persone ed esperienze.

TORINO TATTOO CONVENTION

Non solo tattoo ma una vera e propria festa che da 9 anni ha reso quella di Torino uno delle manifestazioni più importanti d’Europa: 340 tatuatori provenienti da tutto il mondo, 50 stand degli operatori e fornitori più importanti del settore, oltre 10.000 visitatori attesi, tendenze, musica live, contest e dj set… per una 3 giorni ad alto tasso di inchiostro!

Torino è pronta ad ospitare anche quest’anno la TORINO TATTOO CONVENTION, confermandosi ancora una volta la capitale internazionale del tatuaggio. Guadagnatasi di diritto la fama di uno degli eventi legati ai tattoo più importanti al mondo, il cui numero degli artisti partecipanti è in continua crescita in ogni edizione, TORINO TATTOO CONVENTION aspetta appassionati e curiosi al Palavela (Via Ventimiglia 145) nei giorni 14, 15 e 16 settembre.

Dall’Italia, dall’Europa e da oltre oceano… Jack Abbott, Maya Sapiga, Max Pniewsky, Slawek Salata, Black Circle, Davide Monz, Antonio Cocilovo, Dimitru Todirica sono solo alcuni dei grandissimi maestri dell’inchiostro che si sono dati appuntamento alla manifestazione. Direttamente dagli USA come ospite d’eccezione è in arrivo l’attore (e tatuatore!) David Labrava, meglio conosciuto come “Happy” da tutti gli appassionati della serie tv “Sons of Anarchy”.

Un mondo anche al femminile: circa il 40% degli artisti in convention sono donne. Maya Sapiga dalla Polonia, Kat Abdy da Londra (in Italia per la prima volta) e tra le italiane Lucille Ninivaggi, Michela Bottin e Thea Tattoo…

Dietro al tattoo si nasconde un vero e proprio universo da scoprire fatto di artisti e disegni, ma anche di ink-celebrity, mode, tendenze ed evergreen. Chicano, figurativo, destrutturato, tribale, giapponese, polinesiano, tradizionale… e un grande ritorno del Black Work.

Torino Tattoo Convention non vuol dire solo tatuaggi ma anche musica, dejset, cultura, contest, performance e arte. Per la prima volta quest’anno sarà presente in fiera anche una mostra di grafiche pubblicitarie vintage, curata da Michele Lacidogna della Bottega d’arte Minerva, con decine di locandine originali di film che negli anni ‘60 e ‘70 hanno aperto le porte della filmografia al mondo dei tatuaggi, primo tra tutti l’indimenticabile “L’uomo illustrato” di Jack Smight.

Un evento a tutto tondo che non si dimentica della prevenzione medica: durante tutta la durata della manifestazione saranno infatti a disposizione gratuita dei visitatori gli spazi di incontro con i dermatologi per uno screening della pelle gratuito che nelle scorse edizioni ha permesso di effettuare centinaia di visite.

Esuberante, colorata, originale, irriverente, la Torino Tattoo Convention è dedicata a tutti gli appassionati ma anche a curiosi e famiglie che abbiamo voglia di respirare un’atmosfera anticonformista, fuori dagli schemi e dal sapore un po’ rock.

A Roma ritorna “La città in tasca”

Anche quest’anno, come da tradizione, torna La Città in Tasca, il festival dell’Estate Romana dedicato ai bambini dai 3 ai 12 anni, giunto alla sua 24esima edizione, al Parco degli Scipioni, con un ricco programma di spettacoli, giochi, letture, incontri e laboratori. In Via di Porta Latina10, nel bellissimo spazio verde immerso nel respiro della storia millenaria di Roma, con i suoi preziosi siti archeologici, dal 2 al 9 settembre, tutti i giorni dalle 17.00 alle 23.00, teatro, cinema, musica, arti visive, danza e letteratura saranno protagonisti di questo appuntamento annuale con bambini e genitori. Come sempre, La Città in Tasca è realizzata da Arciragazzi di Roma con il contributo di Roma Capitale, per promuovere l’incontro con le arti, la letteratura, la natura, l’ambiente e la tecnologia.

E domenica la giornata di inaugurazione si conclude con il concerto dei Riciclato Circo Musicale che, presentati dall’Associazione “In Musica” nel contesto dell’evento dell’Estate Romana “Fai la differenza, c’è… Circustenibile”, con il loro slogan “Non buttate via mai niente, anzi… Suonatelo!”, apriranno ufficialmente al pubblico Il Cantiere delle Re Boat dove si potranno costruire le imbarcazioni riciclate che parteciperanno alla regata riciclata di metà settembre.

TEATRO E CINEMA – Nel programma tanti spettacoli di teatro d’attore, marionette, burattini, musica, magia. Tra gli appuntamenti in programma: “Lupetto e Rosso Cappuccetto #tuttaunaltrafavola” di Arciragazzi Roma, Carpet e Pescatori di Poesia; “Non buttate via mai niente, anzi… Suonatelo!” della Compagnia Riciclato Circo Musicale; la Compagnia I Guardiani dell’Oca (Guardiagrele CH) con “Evo in Fabula” . E tanto altro ancora. Al termine di questi show, i bambini incontreranno gli artisti per conoscere segreti e aneddoti relativi alla loro professione, e per divertirsi con i loro laboratori. Spazio anche al “piccolo grande cinema”, con film quali “Coco”, “Gruffalò e la sua piccolina”, “Pipì, Pupù e Rosmarina e il mistero delle note rapite”.

ARTE E TECNOLOGIA – In attesa della prima campanella, si può anche andare “a scuola di arte” con le bellissime attività de La Città delle Artingioco. Questa sezione del programma propone un focus sul colore nell’arte, con approfondimenti ludici su artisti come Mark Rothko, Bruno Munari, Daniel Buren e Yayoi Kusama. Il laboratorio tecnologico La Città nuova inizia…, che fa riferimento al pensiero del sociologo ed educatore della nonviolenza Danilo Dolci, condurrà invece i bambini, sulle ali dell’utopia, a costruire piccoli robot vibranti. Immaginando, così, una città del futuro più “green”, finalmente libera da problemi di inquinamento, distruzione del verde ed eccessivo consumo di energia.

CANTIERE DELLE RE BOAT – Dal 2 al 13 settembre, inoltre, sarà attivo il Cantiere delle Re Boat per costruire le famose imbarcazioni riciclate che ogni anno partecipano alla regata Re Boat Roma Race al Parco Centrale del Lago dell’Eur. Quest’anno l’appuntamento con la regata ecologica più pazza d’Italia sarà per il 16 settembre. L’iniziativa del “Cantiere” è il trait d’union con un altro evento dell’Estate Romana: Fai la differenza, c’è… Circustenibile, con un programma itinerante in 7 giornate che si snoderà tra Parco degli Scipioni, Centro Commerciale Euroma2, Auditorium FISE Unicircular-Assoambiente e, ovviamente, Parco Centrale del Lago dell’Eur.

LIBRI E LETTURE – Tante letture e tanti libri con la Libreria Ponte Ponente che propone presentazioni, letture ad alta voce, incontri con autori e laboratori. Il 3 settembre torna anche l’Apelettura, il LibroMobile delle Biblioteche di Roma con i suoi libri coloratissimi e le sue letture animate. Nella Biblioteca de La Città in Tasca, come sempre, sarà infine possibile sfogliare i libri a disposizione e divertirsi con i giochi da tavolo. E poi altri giochi, tanti giochi. Anche per i più piccoli, nello spazio ad hoc tutto per loro.

Nel corso della manifestazione sarà inoltre presentato il progetto “Sostegno al valore della multiculturalità”, interventi di valorizzazione delle diverse culture e promozione di una comunità inclusiva, promosso dal Municipio Roma I Centro, che si sta realizzando in tre ludoteche, in varie scuole e piazze del territorio municipale.